5 Gennaio 2005

Codacons e Listaconsumatori denunciano aumenti del 10%

Codacons e Listaconsumatori denunciano aumenti del 10%

Gli eurorincari della Befana

La festa della Befana è, soprattutto, la festa dei bambini. La vecchietta che, secondo la tradizione, va in giro cavalcando la scopa e col sacco pieno di dolci e giocattoli, si prepara a fare tappa in tutte le case cosentine, riempiendo le calze che, sempre secondo la tradizione, sono state appese ieri sera al camino. Ma quest`anno proprio la calza peserà di più nelle nostre tasche rispetto a dodici mesi fa. Colpa degli aumenti subiti da cioccolata, dolci e caramelle. Secondo Codacons e Listaconsumatori i prezzi di questi prodotti sono lievitati mediamente del 10% rispetto allo scorso anno. Valutazioni più salate che i difensori dei consumatori dettagliano in una nota: «Il costo di una calza nuova va dai 2 ai 10 euro (+10% rispetto al 2004); una calza già riempita di caramelle e cioccolata costa dai 7 ai 50 euro (+15% rispetto a un anno fa); il prezzo della cioccolata varia dai 5 ai 15 euro al chilo (+5% rispetto a dodici mesi fa); un pezzo da trenta grammi di carbone dolce costa 50 centesimi di euro (+10% sul 2004); infine, anche i giocattoli sono aumentati mediamente del 10%». Rincari che, sempre a parere di Codacons e Listaconsumatori genererebbero un giro d`affari, a livello regionale, pari a trentaduemilioni di euro, tra dolciumi e giocattoli. Tutto questo, naturalmente, secondo l`organizzazione, si rifletterebbe negativamente solo sui bilanci dei cittadini-consumatori. Codacons e Listaconsumatori lanciano così un appello: «Invitiamo i consumatori a limitare le spese per la Befana e devolvere il corrispettivo risparmiato alle tante iniziative di beneficenza per le tante popolazioni dell`Asia meridionale colpite dalla catastrofe del maremoto».

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