23 Gennaio 2012

CODACONS, E’ ILLEGALE; GOVERNO PRECETTI CAMIONISTI

CODACONS, E’ ILLEGALE; GOVERNO PRECETTI CAMIONISTI

 Lo "sciopero" dei Tir "non e’ uno sciopero ma una protesta illegale che sta recando un pregiudizio grave ai diritti costituzionalmente tutelati dei cittadini e dei consumatori". Lo afferma il Codacons che per questo chiede al Governo, ossia al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Interni, ai sensi dell’art. 8 della Legge n. 146 del 1990, "di adottare immediatamente un’ordinanza non solo perche’ i blocchi stradali siano immediatamente rimossi ma perche’ la protesta sia del tutto rinviata, considerato che anche la semplice e sola astensione dal lavoro, essendo mancato il preavviso di legge ed essendo ormai lo sciopero durato piu’ dei 3 giorni massimi consentiti, e’ illegale".Il Codacons chiede inoltre al Governo di proporre al Parlamento una modifica della legge n. 146 del 1990, una legge che all’epoca era all’avanguardia, essendo la prima a riconoscere in materia un ruolo alle associazioni di consumatori e ai diritti degli utenti, ma che oggi va rivista alla luce delle proteste illegali che orami si succedono ininterrottamente, dai tassisti ai camionisti, passando per le minacce di sciopero di 7 giorni consecutivi dei benzinai, solo per citare i casi del 2012. In particolare il Codacons chiede che anche la Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero, oltre ai Prefetti e al Governo, possa procedere alla precettazione. Vista l’inerzia dei Prefetti sulla vicenda taxi, evidentemente per ragioni politiche e non certo perche’ ne mancassero i presupposti legali, e’ opportuno che la precettazione sia realizzabile anche da un’autorita’ esterna ed indipendente da motivazioni extra legali. Inoltre e’ palese che le sanzioni pecuniarie, il cui tetto e’ rimasto a 50 milioni delle vecchie lire, oggi 25.000 euro, debbano essere adeguate ai tempi moderni.

 

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