26 Settembre 2007

Codacons: “Disorganizzazione“ Teatro: “Lamentele infondate“

In una nota, il Codacons informa che decine di cittadini si sono rivolti all`associazione che tutela i consumatori “lamentando la disorganizzazione e la mancanza di informazioni corrette subite nel fine settimana, in quelli che sarebero dovuti essere i “Bellini days“. Manifesti, comunicati stampa, gonfaloni, distribuzione di volantini annunziavano le manifestazioni, le mostre, i concerti. Ma come vi si poteva partecipare? Nessun ragguaglio in merito al concerto di domenica sera, “Bianca e Fernando“. Allo stand divulgativo in corso Italia le hostess assicuravano che i biglietti gratuiti sarebbero stati distruibuiti la stessa domenica pomeriggio al botteghino, ma dalle 17 in poi decine di persone hanno atteso pazientemente ed invano l`apertura, cercando di reperire informazioni al numero indicato come infoline (0957150921), che squillava inutilmente. Tra un fuorviante “aspettate, aprirà“ ed un desolante “provate ad aspettare, ma i biglietti sono esauriti“, la gente stanca di attese prolungate (anche tre quarti d`ora) ha quasi tutta rinunciato a vedere il tanto declamato spettacolo“. Con un`altra nota, il teatro Massimo Bellini “ringrazia l`associazione dei consumatori per le segnalazioni, ma nel contempo rileva come le lamentele lascino perplessi per vari motivi“. Fra questi, il teatro elenca: “E` stato sempre precisato, nei comunicati, che solamente per “Bianca e Fernando“ sarebbe stato necessario munirsi di biglietto d`ingresso al botteghino, anche se l`evento era come tutti gli altri gratuito. Inoltre il 19 settembre è stato diramato un comunicato che annunciava per l`indomani, l`inizio della distribuzione dei biglietti gratuiti per “Bianca e Fernando“, avvertendo che ciò sarebbe avvenuto “sino ad esaurimento dei posti“ e che “il sabato pomeriggio il botteghino resterà chiuso. Il 21 settembre una intera pagina pubblicitaria sul giornale La Sicilia ripeteva l`annuncio, avvertendo che per il 23 settembre occorreva dotarsi di biglietto gratuito da ritirare al botteghino. Su tutto il materiale a stampa (brochure, manifesti) diffuso nei giorni precedenti l`evento, era indicata chiaramente la medesima circostanza. Tutte le informazioni su esposte sono state man mano pubblicate anche sul sito internet del teatro www.teatromassimobellini.it e per riscontro sono ancora consultabili“.

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