Codacons denuncia, sei ore al pronto soccorso
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fonte:
- Alto Adige
La segnalazione del presidente è stata inoltrata alla Procura della Repubblica
TRENTO. Il presidente dell`Associazione consumatori Codacons Pasquale De Matthaeis ha girato alla Procura della Repubblica, perchè indaghi sul caso, la segnalazione di un cittadino che ha trascorso sei ore al pronto soccorso del Santa Chiara per completare tutto l`iter diagnostico che è seguito ad un incidente stradale verificatosi a Pergine: l`ingresso al pronto soccorso su un ambulanza del del 118 è avvenuto alle 15,20 mentre la dimissione è stata alle 21, 50. La paziente in questione è stata visita solo alle 18,40 e tra l`altro «dopo vibrate proteste e lamentele» e successivamente inviata a recarsi con mezzi propri al pronto soccorso di Villa Igea dove l`accertamento è proseguito per concludersi alle ore 21,50. «La segnalazione – ha scritto il presidente del Codacons ai magistrati – non ha fatto altro che confermare, purtroppo, le preoccupazioni che da tempo sia i cittadini che le associazioni di tutela come il Codacons stanno denunciando sempre con maggiore fermezza».
«Sapere che per essere visitati al Pronto soccorso – prosegue il Codacons – potrebbero essere necessari addirittura otto ore impone, di indagare se l`intera organizzazione sia ispirata a canoni di efficienza e di rispetto dei diritti dei malati. Come Codacons – conclude la denuncia – non ci interessa la responsabilità del singolo operatore sanitario, ma un intervento significativo che sappia restituire alla collettività l`efficienza di un servizio primario».
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