Codacons denuncia chi ha chiuso
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fonte:
- La Nazione
La Cgil promuove il decreto Bersani Codacons denuncia chi ha chiuso
PERUGIA La grande serrata imposta da Federfarma non ha fatto breccia nelle farmacie comunali gestite dall`Afas che sono rimaste rigorosamente aperte per la tutto l`arco della giornata lavorativa di ieri e hanno garantito anche il servizio notturno. Una scelta in controndenza anche in virtù del fatto che il Decreto Bersani andrà incidere pesantemente anche sulle professionilità e i budget targati Afas. Ma contro la serrata voluta da Federfarma sono scesi in campo anche altri due colossi sociali: la Cgil Umbria e l`associazione dei consumatori Codacons. Quest`ultimi hanno invitato i cittadini, per tutta la giornata di ieri, a contattarli via mail per segnalare tutte le strutture cittadine che aderendo alla protesta risultavano chiuse. “Abbiamo provveduto a denunciarle per interruzione di pubblico servizio ? ha annunciato il presidente del Codacons Carlo Rienzi ?. E inoltre abbiamo chiesto nei confronti dei farmacisti responsabili il ritiro della licenza“. Propositi durissimi, ai quali si sono aggiunti anche i commenti ufficiali del segretario della Cgil, Mario Bravi. “Non può certo definirsi ? spiega ? uno sciopero quello portato avanti nella giornata di ieri da parte della categoria dei proprietari delle farmacie. Il termine pià esatto è serrata, anche per non diminuire le forme di protesta dei lavoratori. Inoltre la decisione di Federfarma ha arrecato un danno ai dipendenti. L`atteggiamento dei proprietari delle farmacie, come quello degli avvocati, non può essere certamente condiviso ancheperche ha come obbiettivo il blocco della ripartizione della ricchezza. Tutti i dati recenti hanno illustrato come queste due categorie hanno continuato ad arricchirsi, mentre lavoratori dipendenti e pensionati sono usciti ancora più poveri dalla crisi che sta investendo il Paese“. Mario Bravi ha ribadito l`appoggio del sindaco più rappresentativo in Umbria al tanto contestato Decreto del ministro diessino Bersani. “La nuova legge ? conclude ? promossa dal Governo Prodi porta in dote dei benefici importanti alla comunità. E` inutile negare che consentirà di calmierare, attraverso la concorrenza, i prezzi dei farmaci che sono in continuo aumento. Inoltre, con l`apertura del mercato ai grandi centri di distribuzione, si avrà un ulteriore periodo di assunzioni di neo-laureati“.
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