28 Luglio 2016

Codacons: “Da tempo chiediamo misure in grado di evitare simili episodi e salvare la vita ai bambini”

Livorno, bimba lasciata in auto: donati gli organi. “Serve il segnalatore acustico”
Codacons: “Da tempo chiediamo misure in grado di evitare simili episodi e salvare la vita ai bambini”

    
Sono stati donati gl i organi della bambina di un anno e mezzo morta a Vada (Livorno), dopo essere stata lasciata per 3 – 4 ore in macchina sotto il sole dalla madre ( leggi ) . Il corpo della piccola è stato trasferito dall’ ospedale pediatrico Meyer, dove era stata ricoverata, all’ istituto di medicina legale dove, con ogni probabilità, sarà eseguita l’ autopsia . La mamma della bambina, dopo aver accompagnato l’ altra figlia di sei anni al campo solare, avrebbe dovuto portare la più piccola al nido. Invece è andata al lavoro, dimenticandosi la figlia in auto. Ai soccorritori ha detto di “essere stata colpita da un vuoto di memoria”. Adesso potrebbe essere iscritta nel registro degli indagati con l’ accusa di omicidio colposo. Sulla vicenda indagano i carabinieri. La morte della piccola di 18 mesi ha riaperto il dibattito sugli avvisi acustici nelle auto per ricordare al conducente l’ eventuale presenza di bimbi a bordo. In prima fila il Codacons : “Da tempo chiediamo misure in grado di evitare simili episodi e salvare la vita ai bambini – spiega il presidente Carlo Rienzi – e in particolare abbiamo avanzato una proposta alle case costruttrici di automobili: oggi, nelle auto moderne, ci sono avvisi acustici che mettono in allarme il guidatore su diversi fronti: cinture di sicurezza non allacciate, fari accesi, portiere aperte, freno a mano tirato, serbatoio in riserva. E’ necessario anche un avviso acustico collegato con il seggiolino per i bambini o con le cinture di sicurezza posteriori, in modo che, quando il motore viene spento oppure il guidatore apre la portiera oppure fa per scendere dall’ auto (basta un sensore di peso), ma la cintura posteriore sia ancora allacciata, scatti immediatamente l’ allarme”. Proposta condivisa anche da Sinistra Italiana che ricorda: “Giace in Parlamento dall’ ottobre 2014 una nostra proposta di legge per affrontare il problema: appare quanto mai urgente introdurre nuove disposizioni nel codice della strada, in forza delle quali diventi obbligatorio adottare un sistema di allarme che segnali la presenza del bambino nel seggiolino del veicolo e scongiuri possibili e inspiegabili tragedie”. “Ciclicamente piangiamo la morte di bambini dimenticati in auto dai genitori. Prevenire è possibile e ritengo che il legislatore debba attivarsi affinché si renda obbligatorio sulle automobili un segnalatore acustico e visivo che indichi la presenza del bambino sul sedile posteriore una volta spento il veicolo. Queste tragedie familiari non devono più essere sottovalutate”. Questa la proposta dell’ assessore regionale lombardo alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali .

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