22 Settembre 2013

Codacons critico sul ritorno della Modena

Codacons critico sul ritorno della Modena

 

Le ultime esternazioni di Maria Grazia Modena non sono piaciute al Codacons. L’ ex primario, per il quale è stato chiesto il rinvio a giudizio nell’ ambito dell’ inchiesta sullo scandalo Cardiologia, vorrebbe tornare a lavorare per curare i pazienti e a insegnare agli studenti. E critica non solo la stampa, ma anche le associazioni che hanno preso posizione critica. «Il Codacons – afferma Fabio Galli, vicepresidente regionale – ribadisce la propria posizione che è sempre stata quella di attendere che la Magistratura faccia il proprio lavoro. Ci preme però ricordare a tutti, ed in particolar modo alla prof. Modena, che mentre lei dirigeva il reparto di Cardiologia del Policlinico, una Commissione Medica, nominata dalla regione, nel corso della verifica effettuata proprio nel reparto dalla stessa prof. Modena diretto, riscontrò: documentazione clinica inadeguata o mancante… consenso informato carente e particolarmente inadeguato… esecuzione di procedure interventistiche endovascolari extracardiache, senza il coinvolgimento di chirurghi vascolari e/o radiologi interventisti …”. L’ elenco delle carenze è lunghissino e noto. Il Codacons così conclude: «Ci auguriamo che pazienti, studenti ma soprattutto i cittadini possano sperare in qualcosa di meglio senza suscitare le ire di nessuno, ricordando a tutti che l’ art. 32 della Costituzione sancisce la tutela della salute come “diritto fondamentale della collettività”, e non una gentile concessione».

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