4 Maggio 2020

CODACONS * COVID E PMI: « LE BANCHE RALLENTANO LA RIPRESA DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I PRESTITI SONO UN LABIRINTO, DENUNCIA CONTRO BANKITALIA E DIFFIDA AL FONDO DI GARANZIA »

 

Sul tema delle banche e dei prestiti da 25mila euro in favore delle imprese il Codacons ha indetto per martedì 5 maggio una conferenza stampa che si terrà in streaming alle ore 12, volta a rendere nota una indagine realizzata dall’associazione su 15 istituti di credito e illustrare una denuncia presentata alla Banca d’Italia.

L’associazione ha infatti condotto un monitoraggio per verificare come le banche rispondano alle richieste delle imprese che vogliono accedere al credito garantito previsto dal Decreto n. 23/2020, scoprendo che su 301 filiali contattate dal Codacons, ben 171 (ossia il 56,8% del totale) nemmeno rispondono al telefono.

Il quadro che emerge dall’indagine Codacons è inquietante, ed evidenzia una scarsa formazione del personale delle varie banche da parte degli organi competenti (Abi e Bankitalia in primis) che finisce, in troppe occasioni, per fare gli interessi degli istituti, rendendo i prestiti un vero e proprio labirinto dove le imprese fanno fatica a muoversi. Molti gli ostacoli posti all’erogazione del credito, che spesso anche in buona fede viene negato a chi non è già correntista della banca, in totale spregio delle disposizioni vigenti e aggravando la situazione di crisi di migliaia di attività in tutto il paese, mentre in questo momento le banche dovrebbero dimostrare massima collaborazione, correttezza e sostegno a chi ne ha bisogno.

Le incredibili risposte fornite dagli addetti delle varie filiali sono state registrate dal Codacons, e saranno diffuse nel corso della conferenza stampa indetta dall’associazione. Durante l’incontro virtuale con i giornalisti – al quale sono stati invitati a partecipare Abi, Banca d’Italia e Consob – verrà inoltre illustrata una denuncia contro Bankitalia e il sistema bancario presentata dal Codacons affinché si vigili sul comportamento degli istituti di credito e si sanzioni qualsiasi violazione delle norme, anche con formale segnalazione alle Procure della Repubblica per i reati di Rifiuto di atti d’ufficio, Interruzione di pubblico servizio, Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, Inadempimento di pubbliche forniture. Oltre ad una diffida al Fondo di Garanzia istituito presso il Mise affinché intervenga per dare seguito entro 48 ore alle richieste delle aziende.

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