Codacons contro il sindaco, «Ha boicottato l`incontro di Copiano»
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fonte:
- La Provincia Pavese
COPIANO. Boicottaggio e addirittura intimidazioni. Il Codacons attacca il Comune. Il caso del canone del depuratore si trasforma ora in uno scontro senza precedenti fra l`associazione dei consumatori e l`amministrazione guidata dal sindaco Angela Vanzini.
Durissimo il commento del responsabile locale del Codacons, Gianni Ambrosini: «Hanno fatto di tutto per non farci fare un`assemblea pubblica a Copiano. E per non dare risalto alla questione. E` incredibile, mai capitata una cosa del genere». Ambrosini ripercorre le tappe della vicenda. «Tutto è nato dall`esposto di alcuni cittadini-consumatori che sono venuti da noi a Pavia. La nostra prima proposta è stata di organizzare un incontro proprio a Pavia. Ma, per motivi di spostamento, ci hanno chiesto di venire a Copiano». E qui sarebbero cominciate le «pressioni». «Prima di tutto, il Comune ha negato l`utilizzo del palestra chiesta, è vero, dalla minoranza consiliare, ma per una riunione organizzata dal Codacons». A quel punto, Ambrosini ha cercato una sala alternativa. «Ma ci sono state per lo più risposte evasive – rivela -. Anzi in alcuni casi ci hanno detto chiaro e tondo di non “tirarli in mezzo“. Se non è un clima intimidatorio questo…». Quando però è stata l`associazione in prima persona a chiedere la palestra, il Comune l`ha concessa. «Vero – ribatte Ambrosini -. Ma sabato sera hanno lo stesso cercato di boicottare in tutti i modi la riunione. Persino i bagni hanno detto che non potevano essere utilizzati. Ma io, che ho fatto parte della commissione prefettizia di vigilanza per sette anni, conosco le normative in materia. E ho fatto notare come non possano dare l`agibilità di uno spazio pubblico senza i servizi igienici. Allora la musica è cambiata». «In genere i Comuni sono sempre molto disponibili verso le nostre iniziative – conclude Ambrosini -. Ma evidentemente al sindaco di Copiano non andava giù il fatto che si parlasse del pubblicamente del problema. Non mi spiego altrimenti questo atteggiamento. Compresa l“`intimazione“ del sindaco a non rivolgerci agli organi di stampa. Cose da regime». Angela Vanzini nega decisamente: «Io non ho mai voluto nessuno scontro e davvero non riesco a capire questa persecuzione. Tutti i Comuni d`Italia hanno fatto quello che abbiamo fatto noi, ma Copiano sembra diventato il capro espiatorio». Sulla palestra, la Vanzini precisa: «Certo, alla minoranza abbiamo detto no perchè volevano strumentalizzare la vicenda. Ma al Codacons abbiamo subito risposto di sì. E i bagni erano agibili».
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