8 Luglio 2008

Codacons contro il premier: Commette un reato

Un esposto contro il commissario Costa e uno contro Berlusconi a firma del Codacons e un intervento del ministro della Difesa che si schiera con il premier. E` questo l`ultimo capitolo, consumatosi ieri, del ping pong di battute al vetriolo fra Comune e Governo e della battaglia legale incrociata fra istituzioni e comitati del No Dal Molin. Prende una piega sempre più complessa la vicenda della base Usa di Vicenza che torna a vivere dei giorni “caldi“. Dal Giappone, infatti, il premier Silvio Berlusconi, domenica ha assicurato che la realizzazione della Ederle 2 “è una decisione irreversibile“. “Nessuno metta in gioco la credibilità del Paese – ha sottolineato il premier, riferendosi anche alle polemiche del fronte del No – . Ritengo utile ed opportuno ricordare a tutti il dovere di rispettare gli impegni internazionali liberamente assunti dall`Italia e ribaditi nel corso degli anni da governi di diversa maggioranza politica“. Dichiarazioni che subito avevano provocato una presa di posizione del sindaco Achille Variati, da sempre sostenitore della consultazione popolare che darebbe la parola ai cittadini: “Al di là della volontà del governo è appunto alla giustizia amministrativa che dobbiamo guardare – ha rimarcato Variati – : il Tar Veneto, che dovrebbe a breve emettere il giudizio di merito, e il Consiglio di Stato che ha fissato un`udienza per fine mese. Ma non solo: nutriamo una forte speranza che l`autorità americana mostri rispetto per la consultazione popolare, rimandando l`eventuale inizio dei lavori fino a che la popolazione si sarà espressa“. A proseguire il contraddittorio Vicenza-Roma ci pensa anche il ministro Ignazio La Russa che definisce “senza logica “ l`iniziativa di consultazione popolare, visto “che l`area non può essere ceduta “. Ma non è finita: il dibattito si intensifica con l`inarrestabile azione legale del Codacons contro la base Usa. L`associazione, infatti, ieri ha presentato due esposti a due Procure della Repubblica. Il primo esposto presentato alla Procura di Vicenza contro il commissario straordinario di Governo, Paolo Costa, e fa riferimento alla nota inviata dallo stesso all`allora ministro della Difesa Arturo Parisi, con la quale si propone una accelerazione sull`ampliamento della base Dal Molin. Alla magistratura vicentina, si chiede di accertare se il comportamento del commissario possa configurare eventuali reati quali abuso e omissione di atti d`ufficio, falsità materiale e ideologica e frode processuale. Il secondo esposto, presentato alla Procura di Roma, riguarda invece le dichiarazioni del premier Berlusconi rilasciate ieri che “potrebbero configurare il reato di mancata osservanza della sentenza del Tar“. S.M.D. La Russa La consultazione popolare è senza logica, l`area non può essere ceduta.

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