6 Marzo 2017

Codacons contro il gioco d’azzardo online Un decalogo per tutelare il consumatore

Codacons contro il gioco d’azzardo online Un decalogo per tutelare il consumatore

Un appello al Governo da parte del Codacons, con dieci suggerimenti per tutelare il consumatore nel gioco d’azzardo via internet. Tra questi, carte prepagate, un call center attivo 24 ore e limiti alle scommesse

Il Codacons ha lanciato un appello al Governo italiano, affinché si garantiscano migliori tutele ai consumatori nel mondo del gioco d’azzardo via internet. Di seguito riportiamo il decalogo stilato dal Codacons: 10 punti sui quali è necessario intervenire, il prima possibile, al fine che sia garantita al consumatore una maggiore tutela. Infatti, il gioco d’azzardo, sulla cui pericolosità già Italia a Tavola si è espressa da tempo, imperversa anche nel web senza sufficienti controlli.

Codacons contro il gioco d’azzardo online Un decalogo per tutelare il consumatore

Le proposte del Codacons

    Imporre unicamente l’utilizzo di carte prepagate in luogo delle carte di credito sui siti di scommesse. In questo modo viene impedito che il consumatore svuoti tutto il proprio conto corrente senza nemmeno accorgersene.
    Inserire sul sito di scommesse un’informazione costante per il giocatore, che deve essere avvisato di tutte le perdite subite durante ogni partita.
    Necessità che tutte le comunicazioni commerciali sui siti di scommesse indichino in modo chiaro e preciso le probabilità di vittoria e soprattutto di perdita giocando online.
    Creare linee telefoniche dedicate – attive 24h – a cui rivolgersi per chiedere ogni tipo di assistenza ed informazione durante una partita online, compresa la possibilità di auto-escludersi dai siti di gioco d’azzardo.
    Necessario interdire alle fasce deboli – come i minori di 18 anni e gli over 60 – la registrazione ai siti internet di scommesse, introducendo un meccanismo di registrazione che ne blocchi l’accesso.
    Imporre sui siti di scommesse un limite massimo – giornaliero, settimanale e mensile – alle perdite derivanti dal gioco online. Una volta raggiunto tale limite il giocatore verrà bloccato e non potrà più giocare sullo stesso sito.
    Necessità che pubblicità e sponsorizzazioni debbano essere socialmente responsabili, senza in alcun modo incentivare il consumatore a giocare.
    Introdurre limitazioni tecniche sui siti di scommesse atte ad impostare un limite massimo di puntata ad ogni giocata.
    Diffondere massicciamente su radio, tv e via internet informazioni corrette e trasparenti sui rischi che crea il gioco d’azzardo in generale ed in particolare il gioco compulsivo – sia online che non.
    Consentire l’accesso ai siti di scommesse solo a giocatori che utilizzino pc con web cam, tramite la quale devono mostrare la loro carta d’identità. In tal modo il gestore del sito potrà verificare l’identità del giocatore durante tutto il tempo di connessione e bloccare così gli over 60 e i minorenni o chi si sostituisce ad essi durante la partita. Pena la chiusura del sito e una multa salatissima.

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