“Un videoclip che è una vera e propria incitazione al consumo di #CocaCola, oltre che una pubblicità camuffata da brano musicale che viola le regole disposte dall’#Antitrust”.

E’ il Codacons che parla, direttamente dal suo profilo ufficiale di Twitter.

A finire al centro della dura reprimenda è il video musicale ’Mille’, il singolo con Orietta Berti pensato da Fedez e con l’ospite Achille Lauro, un brano che sta conquistando tutte le classifiche pop di queste settimane.

Secondo i censori del Codacons, che ha presentato un esposto, il video di ’Mille’ sarebbe quindi solo una pubblicità occulta della Coca Cola, dato che nel ritornello intonato dall’usignolo di Cavriago si canta “Labbra rosse, Coca-Cola…“ e in un paio di inquadrature compare un tavolino firmato e una bottiglia.

E viene subito in mente un altro brano, di tutt’altro tenore, dove però il marchio di bevanda gassata era ancora più presente. Eppure in quel caso nessuno alzò la voce accusando l’artista di pubblicità occulta: parliamo di “Bollicine“ di Vasco Rossi. La ripetizione ossessiva di “Co-ca-co-la“, così come l’attacco della strofa “Bevi la Coca Cola che ti fa bene, bevi la Coca Cola che ti fa digerire, con tutte quelle bollicine. Coca Cola sì, a me mi fa morire…“.

La critica che fu mossa al cantante modenese allora era invece quella di nascondere dietro questa strofa un’incitazione al consumo di droga, cosa smentita più volte da Vasco che invece voleva sovvertire l’idea della pubblicità ripetendo ossessivamente il nome del marchio.

Due pesi e due misure quindi: Vasco non subì alcun esposto dal Codacons, mentre la nostra Orietta Berti è stata criticata. I più informati sostengono che in realtà dietro questa mossa del Codacons ci sia un’altra puntata, l’ennesima, dello scontro tra Fedez e l’organo dei consumatori. Tant’è che proprio ieri il rapper ha in parte replicato, ironicamente, a questa nuova stoccata del Codacons. Già nei mesi scorsi non si erano risparmiati i colpi, come ad esempio quando Fedez venne accusato di usare la notorietà della moglie Chiara Ferragni per influenzare il festival di Sanremo, dove Fedez era in gara. Un esposto che era stato poi respinto.