17 Settembre 2018

Codacons contro Anas: «Basta concessioni di strade»

ROMA – Se Anas è pronta a gestire altre tratte autostradali, «noi siamo pronti ai ricorsi in Tribunale per impedire che il Governo assegni all’ ente nuovi chilometri di autostrade». Lo afferma il Codacons, commentando le dichiarazioni di Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato di Anas («siamo prontissimi a gestire altre tratte autostradali visto che già abbiamo una rete dieci volte quella di qualunque gestore»). «Siamo assolu tamente contrari all’ affidamento di nuove tratte autostradali ad Anas, e presenteremo ricorsi nelle sedi opportune contro qualsiasi provvedimento del Governo che andrà in tale direzione, bloccando l’ iter amministrativo. – spiega il Codacons – La gestione della rete Anas in tutta Italia, infatti, non solo non è stata soddisfacente, ma in alcune tratte la si può definire “scandalosa”. Basti pensare al caso della Salerno -Reggio Calabria, simbolo assoluto della cattiva ge stione dei lavori pubblici nel nostro paese e vera e propria vergogna italiana agli occhi del mondo, con i lavori terminati dopo addirittura 55 anni e costi abnormemente lievitati. Sotto gli occhi di tutti, poi, il pessimo stato di manutenzione delle consolari che portano a Roma e gestite da Anas (Aurelia, Appia e la temutissima Salaria, incubo per gli automobilisti romani), strade «colabrodo» al centro di centinaia di inchieste giornalistiche nell’ ul timo periodo, che ne hanno evidenziato problematiche (buche, dissesto, scarsa sicurezza) e criticità sotto il profilo della gestione. Per tale motivo, e di fronte all’ in soddisfazione degli utenti delle strade, affidare ad Anas ulteriori tratte autostradali non può rappresentare una soluzione corretta e condivisibile, e qualsiasi provvedimento del Governo in tal senso sarà oggetto di ricorsi amministrativi a Tar e Consiglio di Stato», conclude il Codacons.

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