29 Ottobre 2012

Codacons: contribuenti nei pasticci

Codacons: contribuenti nei pasticci

 

«Che pasticcio… L’ allarme lanciato dalla Consulta dei Caf sull’ Imu certifica l’ ennesimo disastro di un Governo pasticcione, accecato dalla smania di fare cassa sulla pelle delle fasce sociali più deboli senza riuscire neppure a rimettere in sesto i conti pubblici» afferma il capogruppo dell’ Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che scende al fianco dei Caf. E Belisario sottolinea che zsi è deciso di far pagare una tassa salatissima ai soliti noti per giunta con delle scadenze capestro, senza aver approvato il modello di dichiarazione nè risolto le problematiche interpretative già segnalate dai Caf. Una nuova tassa sulla casa, che grava particolarmente su chi ha un reddito basso ed è già stremato dalla crisi». E, già negli scorsi giorni, il Codacons, l’ associazione dei consumatori, aveva alzato la voce e aveva diffuso le cifre del disagio. Aveva infatti spiegato che i rialzi delle aliquote decisi dai Comuni «produrranno, rispetto alla prima rata in acconto, un aumento medio del saldo pari a venticinque euro per la prima casa (si considera il pagamento in due rate) e 159 euro per la seconda». Il Codacons aveva anche ricordato che mentre l’ acconto era calcolato con le aliquote base (quattro per mille per la prima casa e 7,6 per mille per la seconda), il conguaglio sarà effettuato rispetto alle aliquote deliberate dai singoli Comuni che possono aumentarle o diminuirle del due per mille sulla prima casa e del tre sulle seconde. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox