17 Maggio 2005

Codacons: consumi stagnanti

Codacons: consumi stagnanti. Adiconsum: confermata la pesante crisi economica del Paese

Prezzi fermi ad aprile

Il caro-carburanti impedisce all`inflazione di calare

ROMA La corsa di beni e servizi energetici impedisce ancora all`inflazione di scendere. Anche ad aprile, infatti, per il quarto mese consecutivo, il carovita si attesta all`1,9%, con prezzi in crescita dello 0,2% su base mensile. Il comparto energetico, che da mesi tiene in tensione i prezzi, ha messo a segno un aumento del 2,7% rispetto a marzo e del 9,7% su aprile 2004: sono i carburanti, in particolare, a dare la spinta decisiva, ma con un andamento che, spiega l`Istat, è sostanzialmente uniforme a quello registrato nel resto dell`Unione europea. Il contributo del comparto energetico, spiegano i ricercatori dell`istituto di statistica, sale ad aprile a oltre cinque decimi di punto, mentre nello stesso mese dell`anno scorso era addirittura negativo per circa un decimo di punto: in sostanza, senza il caro-greggio, l`inflazione scenderebbe per incanto intorno all`1,4%. Come al solito, sul banco degli imputati salgono i carburanti, con la benzina in aumento del 4,4% mensile e dell`11,7% annuo e il gasolio che segna rispettivamente +4,8% e +22,4%. I combustibili liquidi da riscaldamento , poi, mostrano un rincaro del 2,6% congiunturale e del 20% tendenziale. Ma anche i servizi regolamentati, in sostanza le tariffe, hanno il loro peso, con un andamento annuo dei prezzi che raddoppia da +2,6% di marzo a +5,2% di aprile. L`energia elettrica sale infatti dell`1,6% rispetto a marzo e del 4,1% su aprile 2004, mentre il gas cresce rispettivamente dell`1,1% e del 5,8%. Ma, verrebbe da dire, mal comune mezzo gaudio. Questi forti aumenti, spiega infatti l`Istat, si registrano in tutta l`area euro. Nel 2004, infatti, i prezzi di carburanti e lubrificanti in Italia hanno fatto registrare un`accelerazione del loro tasso tendenziale, misurato sulla media del trimestre, di quasi 13 punti percentuali, dal meno 2% del primo trimestre 2004 al +10,8% dell`ultimo. Un andamento analogo si registra in Eurolandia, passata da -2% del primo trimestre a +11,8% dell`ultimo. Anche nei primi mesi del 2005, che hanno segnato una nuova fase di accelerazione dei prezzi dei prodotti petroliferi, l`andamento risulta omogeneo: a marzo, ultimo mese confrontabile, in Italia si è registrato un aumento dell`8,8%, contro il +9,1% del resto dell`area euro. Quanto ai prezzi di elettricità, gas e altri combustibili per usi domestici, nel 2004 le dinamiche non sono state del tutto omogenee: in particolare, nell`area euro la ripresa registrata ad aprile si è mantenuta, per tutto il resto dell`anno, su ritmi più sostenuti. Nel primo trimestre del nuovo anno, invece, «si sono evidenziati segnali di un parziale riallineamento dei tassi di crescita dei prezzi del settore». L`Istat conferma infine il positivo apporto dei prezzi degli alimentari e il contributo alla stabilizzazione della crescita tendenziale determinato dagli altri beni durevoli e non durevoli. Ma sottolinea anche l`accelerazione dei servizi ricettivi, il cui aumento è passato da +2,7% di marzo a +2,9% di aprile: c`è da registrare, infatti, l`incremento dei menù delle pizzerie (+0,4% su mese e +3,6% su anno) e dei listini degli alberghi (da +2,1% a +2,8% tendenziale). CODACONS: CONSUMI FERMI; GOVERNO INTERVENGA – «I dati Istat sull`inflazione di aprile, per quanto sottostimati, dimostrano come i consumi degli italiani siano pericolosamente fermi». Lo sostiene il Codacons, commentando i dati forniti dall`istituto di statistica. ADICONSUM: ISTAT CONFERMA LA GRAVE CRISI DEL PAESE – Dai dati diffusi dall`Istat sull`inflazione definitiva nel mese di aprile, emerge in modo ancora più marcato la pesante crisi economica del paese: da un lato servizi e tariffe hanno registrato aumenti su base annua tra il 3 ed il 5%, mentre i prezzi dei prodotti alimentari e dei servizi sanitari registrano significative diminuzioni. Lo rileva l`Adiconsum. «L`AGRICOLTURA FRENA, CONSUMI IN DISCESA»- Anche ad aprile il contributo dell`agricoltura al contenimento dell`inflazione è stato determinante. I prezzi dei prodotti agro-alimentari nello scorso aprile sono rimasti pressochè stabili rispetto al mese precedente, mentre hanno fatto registrare una flessione (meno 0,2 per cento) nei confronti dello stesso periodo del 2004. E` quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito ai dati diffusi dall`Istat.

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