9 Gennaio 2008

Codacons: con il caro-petrolio ortofrutta, pane e pasta alle stelle

Nuovi rialzi fino al 15%. Gdf: colpa anche dell`evasione fiscale
Codacons: con il caro-petrolio ortofrutta, pane e pasta alle stelle

L`INDAGINE ROMA. Le quotazioni record del petrolio stanno già pesando sui prezzi al dettaglio dei generi alimentari del nuovo anno, con aumenti che arrivano anche al 15%. Lo sostiene il Codacons che ha monitorato la “velocità impressionante“ con cui dalla frutta alla verdura, dal pesce alla carne, i listini stiano subendo ritocchi al rialzo, in alcuni casi lievi, in altri decisamente consistenti. “Gli aumenti registrati in queste ore – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi -, se non rientreranno in tempi stretti, aggraveranno di 100 euro la previsione di maggiore spesa stimata dalla nostra associazione, che per il 2008 prevedeva un maggior esborso per il settore alimentare pari a 400 euro a famiglia, e che ora, alla luce di tali rincari velocissimi, rischia di salire fino a 500 euro. Il governo – conclude Rienzi – deve mandare la Guardia di finanza nei mercati e nei negozi, per stanare chi specula sui prezzi sulla pelle dei consumatori, e adottare provvedimenti immediati per tagliare i vari passaggi di filiera“. Queste, secondo i rilievi effettuati dal Codacons, le percentuali medie di aumento registrate in questi giorni nelle principali città d`Italia rispetto a dicembre 2007: frutta +15%, verdura +12%, carne +5%, pesce +9%, pane +15%, latte +5%, pasta +12%, uova +3%, formaggi +8%. E tra le cause dei rincari dei prodotti, soprattutto per quelli ortofrutticoli, c`è anche l`evasione fiscale. Il dato emerge dall`indagine conoscitiva condotta dalla Guardia della finanza e coordinata dal procuratore aggiunto della repubblica di Venezia Carlo Mastelloni aperta dopo la presentazione di un esposto da parte proprio del Codacons.

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