2 Marzo 2014

Codacons: colpiti i redditi medio -bassi, rischi per i consumi

Codacons: colpiti i redditi medio -bassi, rischi per i consumi

La totale incertezza su quanto si dovrà pagare per la Tasi lascia anche le organizzazioni dei consumatori con le lance spuntate. Ieri il Codacons, generalmente molto battagliero, si è limitato a lanciare un appello. «Rivolgiamo un appello ai Comuni italiani, affinché evitino l’ ennesima stangata per le tasche delle famiglie e per le imprese, considerato che una maggiore tassazione equivarrà ad un’ ulteriore caduta dei consumi e ad un inasprimento delle difficoltà per le aziende già in crisi». Con la possibilità per i comuni di innalzare l’ aliquota massima della Tasi fino allo 0,8 per mille potrebbero esserci, infatti, conseguenze pesanti per le tasche degli italiani e per le imprese. In base alle prime proiezioni – afferma il Codacons – nei casi in cui Comuni decidano di applicare l’ aliquota massima del 3,3 per mille, non solo la Tasi costerà più dell’ Imu, ma addirittura finirà per pesare di più sulle famiglie a reddito medio-basso rispetto a quelle con redditi più elevati,spiega l’ associazione. Ripercussioni negative si avranno anche sulle imprese alle quali, secondo la Cgia di Mestre, il nuovo provvedimento costerà almeno un miliardo di euro.

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