13 Settembre 2013

Codacons: «Ci costituiremo parte civile per decine di pazienti con lo stent»

Codacons: «Ci costituiremo parte civile per decine di pazienti con lo stent»

Il Codacons si prepara a costituirsi parte civile in vista dell’ udienza preliminare per il caso di cardiologia. Lo fa sapere il rappresentante modenese e vicepresidente regionale dell’ associazione a tutela dei consumatori Fabio Galli (nella foto) che fin dall’ inizio dell’ inchiesta si è occupato di assistere i pazienti che ritengono di aver subito un danno nel periodo sottoposto alle indagini, quando a capo della struttura si trovava la professoressa Modena. Sarà poi il giudice a vagliare l’ ammissibilità della costituzione di parte civile di questi pazienti. «Per ora abbiamo una quarantina di persone assistite – riferisce Galli – si tratta di pazienti ai quali in quei giorni era stato impiantato uno stent o un altro tipo di presidio cardiologico. Per queste persone abbiamo chiesto al Policlinico se gli impianti installati erano sicuri ma non abbiamo mai avuto una risposta scritta. Sono stati solo convocati e rassicurati dalla struttura ospedaliera». Ora, vista la richiesta per i rinvii a giudizio degli indagati principali per le vicende di Emodinamica del reparto di cardiologia del Policlinico di Modena, il Codacons si prepara a costituirsi parte civile nel corso della prossima udienza preliminare. «Oltre ai quaranta pazienti attuali che stiamo seguendo – spiega Galli – abbiamo avuto contatti da altri pazienti che stiamo vagliando. Tutti coloro che si ritengono danneggiati e non avessero fatto ancora richiesta di un incontro con noi possono contattare il Codacons chiamando il numero verde 800 050 800 o direttamente il mio telefono chiamando al numero 349 81078». Il Codacons, infine, fa sapere che attualmente non segue cause civili riguardanti pazienti di cardiologia.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this