Codacons: «Ci costituiremo parte civile per decine di pazienti con lo stent»
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Il Codacons si prepara a costituirsi parte civile in vista dell’ udienza preliminare per il caso di cardiologia. Lo fa sapere il rappresentante modenese e vicepresidente regionale dell’ associazione a tutela dei consumatori Fabio Galli (nella foto) che fin dall’ inizio dell’ inchiesta si è occupato di assistere i pazienti che ritengono di aver subito un danno nel periodo sottoposto alle indagini, quando a capo della struttura si trovava la professoressa Modena. Sarà poi il giudice a vagliare l’ ammissibilità della costituzione di parte civile di questi pazienti. «Per ora abbiamo una quarantina di persone assistite – riferisce Galli – si tratta di pazienti ai quali in quei giorni era stato impiantato uno stent o un altro tipo di presidio cardiologico. Per queste persone abbiamo chiesto al Policlinico se gli impianti installati erano sicuri ma non abbiamo mai avuto una risposta scritta. Sono stati solo convocati e rassicurati dalla struttura ospedaliera». Ora, vista la richiesta per i rinvii a giudizio degli indagati principali per le vicende di Emodinamica del reparto di cardiologia del Policlinico di Modena, il Codacons si prepara a costituirsi parte civile nel corso della prossima udienza preliminare. «Oltre ai quaranta pazienti attuali che stiamo seguendo – spiega Galli – abbiamo avuto contatti da altri pazienti che stiamo vagliando. Tutti coloro che si ritengono danneggiati e non avessero fatto ancora richiesta di un incontro con noi possono contattare il Codacons chiamando il numero verde 800 050 800 o direttamente il mio telefono chiamando al numero 349 81078». Il Codacons, infine, fa sapere che attualmente non segue cause civili riguardanti pazienti di cardiologia.
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