1 Marzo 2018

Il Codacons chiede i 30 all’ ora

di ANTONIO CACCAMO – CONCOREZZO – RESTA ricoverata all’ ospedale San Gerardo di Monza la 21enne investita venerdì da un’ auto mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali. Ha subito la frattura del bacino e di una vertebra. Ci vorranno mesi prima che guarisca. Intanto, dopo l’ allarme lanciato dal Giorno sulla pericolosità del tratto della provinciale Monza-Trezzo che unisce Concorezzo a Vimercate, il Codacons interviene chiedendo di istituire il limite di velocità di 30 chilometri orari su quel pezzo di strada, classificata come provinciale ma che provinciale non è più. Piena sì di macchine, ma anche di negozi, fabbriche, uffici e di tanti pedoni che vanno da una parte all’ altra della carreggiata. IN 2 ANNI 2 morti e 2 feriti gravi, oltre a una serie di altri piccoli incidenti. L’ associazione consumatori ha inviato una diffida al Comune, anche se, a dire il vero, la competenza è della Provincia di Monza e Brianza. «È solo uno dei tanti episodi che coinvolgono pedoni in città, e che troppo spesso sfociano in tragedia», si legge nella nota del Codacons. In riferimento all’ incidente di 6 giorni fa «si è svolto – ricorda l’ associazione – addirittura vicino ad un attraversamento pedonale, rendendo l’ accaduto ancora più grave». E aggiunge: «La maggior parte degli incidenti, in cui a riportare i danni maggiori è proprio chi gira a piedi, sono dovuti alle alte velocità con cui si circola nelle città». Per il Codacons è fondamentale che nei centri urbani «vengano fissati limiti di velocità adeguati». In aggiunta ai limiti, per abbassare la velocità delle vetture, un rimedio «è quello di installare dossi per le strade». Il Codacons dunque annuncia che manderà una diffida al Comune. Il sindaco Riccardo Borgonovo ha annunciato un piano per costruire rotatorie con passaggi pedonali protetti. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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