16 Febbraio 2012

Codacons “chiama” la Procura: tempi lunghi per esami clinici

Codacons “chiama” la Procura: tempi lunghi per esami clinici

 

PALERMO – Tempi d’ attesa infiniti per un esame o addirittura per prenotare una semplice visita. E la sanità siciliana torna nel mirino, con il Codacons che chiede alla Procure della Repubblica dell’ isola di scendere in campo e indagare “per verificare nuovamente il mancato rispetto dei tempi d’ attesa normativamente previsti nelle diverse strutture sanitarie”. I TEMPI DEL PIANO REGIONALE – Spesso, infatti, “il paziente si vede costretto a dover attendere diversi mesi, a volte anche sette o otto e oltre, tra la richiesta e la visita, sebbene il Piano regionale per il governo dei tempi di attesa per il triennio 2011-2013 preveda il rispetto di tempi ben precisi”, sostiene l’ associazione dei consumatori, già intervenuta nel 2008 e nel 2010 con indagini rispettivamente sui tempi per le prenotazioni e sul Cup, il centro unificato prenotazioni per visite e diagnostica. “Non è possibile – spiega Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons – che i cittadini affrontino centralini intasati, orari limitativi e operatori sprovveduti per prenotare una visita medica, occorre dare un servizio celere e tangibile ai pazienti. Ecco perché vogliamo che la Procura indaghi su quanto accade al servizio sanitario siciliano, poiché non si giustifica che per curarsi i pazienti debbano mettere mano al portafogli, se possono permetterselo, o rimanere in attesa di sviluppi se non possono, con conseguenze a volte irreparabili sulla salute”. STRUTTURE INADEGUATE – I motivi? Secondo il Codacons sono le strutture territoriali inadeguate, carenti per numero e personale, e “l’ inutilità del Cup, che costituisce un vero e proprio disastro”. “Ricordiamo ai pazienti – sottolinea Tanasi – che se sono costretti a effettuare esami a pagamento a causa delle lunghe attese, possono poi richiedere il risarcimento delle spese alle Asp”. Intanto l’ assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, è stato convocato per oggi alle 14 per un’ audizione in Commissione parlamentare d’ inchiesta sugli errori e i disavanzi regionali. “L’ incontro – spiega Leoluca Orlando, presidente della Commissione – servirà a fare il punto sullo stato di attuazione del piano di rientro della Regione Sicilia, con particolare attenzione al riordino dei punti nascita e degli ospedali, ma servirà a discutere anche delle criticità emerse nel corso degli ultimi mesi, in particolare nel settore della cardiochirurgia pediatrica, e sottoposte dalla Commissione all’ attenzione della Regione”.

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