6 Agosto 2017

Codacons in campo a difesa degli anziani: «Visite a domicilio»

NAPOLI. L’ Italia nella morsa di Lucifero. E il Codacons chiede di «estendere il sistema di previsione e allarme per far fronte alle ondate di calore, attualmente previsto in sole 27 città, a tutti i capoluoghi di provincia». Per l’ associazione dei consumatori, infatti, con queste temperature c’ è un «allarme anziani, i soggetti più in pericolo, specie se abbandonati a se stessi». Serve «un maggior coinvolgimento dei medici di base». Il vero problema, spiega il Codacons, è che «non basta attivare numeri verdi, comunicare le previsioni del tempo o riciclare i vecchi ed arcinoti opuscoli sul caldo. Gli enti nazionali e locali devono attivarsi per tutelare le fasce di popolazione a rischio: le anagrafi della suscettibilità, che dovrebbe censire le persone più sensibili all’ aumento delle temperature, andrebbero fatte in tutti i comuni e con un maggior coinvolgimento dei medici di base, per non essere un elenco troppo generico e vasto». E in caso di bollino rosso con allerta al massimo livello, «i medici di famiglia dovrebbero andare a visitare a domicilio i loro pazienti più a rischio anche se non chiamati. Altrimenti, come sempre, vi sarà lo scavalcamento della prima linea del Ssn, quella appunto dei medici di base che, teoricamente, dovrebbero fare da filtro alle chiamate al 118, con conseguente incremento di accessi al pronto soccorso e ore di attese estenuanti. Accessi già cresciuti negli ultimi giorni nelle grandi città».

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