14 settembre 2017

Codacons in campo alle regionali della Sicilia

la lista in difesa dei consumatori sarà composta dai vari presidenti locali
Due esami. Uno di cultura generale e un test antidroga. «Per i cittadini è fondamentale avere delle garanzie in merito alla qualità dei soggetti che li rappresentano al potere». Era lo scorso luglio e il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, aveva suggerito proposte e requisiti per i candidati alle regionali della Sicilia, in programma il prossimo 5 novembre. Due mesi dopo, il siciliano Tanasi è ufficialmente tra gli aspiranti governatori. Correrà con l’ associazione dei consumatori e con altri 34 enti che difendono cittadini, ambiente e professionisti. Il nome di Tanasi s’ inserisce tra gli outsider che, alle prossime elezioni, sfideranno i tre favoriti: il candidato di Pd e Ap, Fabrizio Micari, l’ esponente di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’ Italia, Nello Musumeci, e il deputato regionale del M5s, Giancarlo Cancelleri, sul quale pende un punto interrogativo dopo che il tribunale di Palermo ha congelato le regionarie sulla piattaforma Rousseau. Tra ritiri e conferme, tra autonomisti, liberali e democristiani a caccia di voti, il Codacons proverà a dire la sua con la lista Tanasi consumatori, guidata dai presidenti locali di Palermo, Agrigento, Trapani, Messina, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta ed Enna. A Catania, invece, il capolista sarà il presidente dell’ associazione regionale, Giovanni Petrone. «Nei cittadini è scattata la voglia e la necessità di sentirsi rappresentati da gente senza scheletri negli armadi», si legge in una nota delle 34 associazioni coinvolte diffusa dalle testate siciliane. «I siciliani, da tempo, chiedono il rinnovo delle candidature all’ avvicinarsi delle lezioni e lo stop ai rimpasti tra partiti che, tra l’ altro, hanno nomi diversi, pur mantenendo sempre le stesse facce e gli stessi interessi. «I cittadini, quindi, sono convinti che mai come in questo periodo di decadimento economico, politico e morale ci sia bisogno di rivedere tutta la classe politica e, pertanto, chiedono con forza che alle prossime elezioni regionali vengano presentate nuove candidature. La gente che ci dovrà rappresentare politicamente dev’ essere pulita, onesta e seriamente interessata al bene collettivo, prima che a quello privato». L’ idea di una possibile candidatura di Tanasi era iniziata a circolare a maggio e, lo scorso fine settimana, è stata annunciata la lista a suo sostegno. Tanasi, 51 anni, è un docente universitario di diritto pubblico. Nel 2012, l’ allora governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, eletto col Movimento per le autonomie (Mpa), aveva delegato Tanasi a presiedere il Consiglio regionale consumatori e utenti. Nell’ ambiente, il professore viene definito come un «ribelle rompiscatole» con la mania della battaglia legale in difesa dei consumatori. Dopo la laurea in giurisprudenza, Tanasi ha ricoperto vari incarichi nel Codacons: responsabile nazionale per la lotta alla criminalità economica, vicepresidente nazionale e, infine, segretario. Ha pubblicato diversi testi sulla politica e sul sistema monetario europeo, sulla progettazione didattica e sul processo civile telematico. Il 5 novembre, dopo aver raccolto l’ appello delle associazioni in difesa dei cittadini, ci proverà con la politica attiva. Da candidato governatore della sua Sicilia. © Riproduzione riservata.
gaetano costa