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15 Gennaio 2020

Codacons: «Bus e treni gratuiti o violiamo i divieti di circolare»

l’ associazione attacca le limitazioni al traffico decise in regione e rilancia: «indennizzi per le auto colpite. pronti i nostri moduli per impugnare le multe»
Se si bloccano i mezzi privati senza misure di trasporto alternative, la misura è illegittima. Lo sostiene il Codacons proponendo mezzi pubblici gratuiti e, in loro assenza, la legittima violazione del divieto di circolazione. L’ associazione dei consumatori pubblica poi sul i moduli per impugnare eventuali multe e chiedere i danni.Codacons contro le misure antismog applicate in Emilia-Romagna. In assenza di mezzi pubblici gratuiti e indennizzi per i proprietari delle auto private, «è legittimo violare il divieto di circolazione», afferma l’ associazione di consumatori. «Qualsiasi limitazione della circolazione stradale è illegittima se non accompagnata da misure per garantire i diritti degli automobilisti coinvolti», scrive il Codacons in una nota, esplicitando di voler scendere «contro le misure antismog adottate da numerosi comuni dell’ Emilia-Romagna, tra cui Modena, Piacenza, Parma, Reggio, Ferrara e Ravenna».Nella nota Codancons sottolinea che «siamo a favore di provvedimenti per migliorare la qualità dell’ aria e tutelare la salute dei cittadini, ma le misure devono essere preventive e rispettose dei diritti degli utenti». i limiti alla circolazione veicolare, «adottati quando oramai i valori di inquinamento sono già alle stelle- attacca l’ associazione- hanno come unico effetto quello di danneggiare i proprietari di automobili coinvolte nelle limitazioni, soprattutto se non sono accompagnati da ordinanze che prevedano la gratuità dei trasporti pubblici locali o indennizzi per i soggetti lesi». Per questo il Codacons pubblica sul proprio sito i moduli attraverso i quali gli automobilisti dei comuni che hanno disposto il blocco di circolazione per alcune categorie di auto «possono impugnare le contravvenzioni ricevute, qualora non intendano rispettare i divieti- si legge nella nota- o chiedere indennizzi per i danni subiti, nei casi in cui siano stati impossibilitati a spostarsi come conseguenza delle limitazioni alla circolazione».Sullo smog alle stelle e i rimedi interviene anche Giulia Gibertoni, consigliera M5s uscente e ricandidata alle regionali nella circoscrizione di Modena. In Emilia-Romagna, sostiene la Gibertoni, è «piena emergenza» per i livelli di inquinamento. Per questo la Regione deve «riaprire i bandi» per l’ ecobonus, incentivando così i cittadini a rottamare le auto più inquinanti. «La giunta regionale nel 2019 ha reso disponibili tre bandi per l’ ecobonus- ricorda la Gibertoni- salvo inspiegabilmente sospendere queste misure da novembre, alla vigilia di una situazione climatica che sta battendo in negativo ogni record peggiore». Per l’ esponente 5 stelle «è ovvio che servono soluzioni strutturali, che per il trasporto significano l’ utilizzo del mezzo pubblico. Ma, in una situazione di emergenza, servono anche le misure di emergenza. e questa lo era». «Il Pums 2030 è una beffa insostenibile. Il Comune ripropone quello che non ha fatto». Lo assicura Isabella Bertolini, candidata modenese della Lega alle regionali, bocciando l’ impianto del nuovo Piano urbano della mobilità di Modena: oltre mezzo milione di euro per studi di fattibilità green, novità sulla linea Gigetto, passaggi a livello eliminati e tutor in tangenziale. —

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