fbpx
12 Dicembre 2015

Codacons: boicottaggio. Legnini fiducioso

Codacons: boicottaggio. Legnini fiducioso

CHIETI Una campagna di boicottaggio per portare alla chiusura di massa dei conti correnti e al trasferimento dei depositi da parte dei clienti di Carichieti. La annuncia il Codacons, lanciando un ultimatum al Governo Renzi. «Se l’ esecutivo non sarà in grado di garantire rimborsi integrali di azioni ed obbligazioni subordinate in favore dei piccoli investitori delle 4 banche salvate, cui sono stati venduti titoli inadeguati al loro profilo, sarà inevitabile una risposta durissima da parte del Codacons, che chiederà a tutti i correntisti di chiudere in massa conti e depositi », spiega il presidente Carlo Rienzi: «Questo perché, a fronte delle prove oramai incontestabili e certificate anche dall’ Ue circa la vendita di “prodotti inappropriati a persone che non sapevano cosa compravano”, il Governo non sta fornendo le giuste risposte, e continua a parlare di briciole di indennizzo ai risparmiatori». Intanto l’ associazione dei consumatori pubblicherà a breve una «istanza che i titolari di azioni e obbligazioni subordinate delle 4 banche coinvolte nel salvataggio possono utilizzare per chiedere al proprio istituto di credito l’ esatto utilizzo dei fondi negli ultimi cinque anni e a Bankitalia dettagli sull’ attività di controllo eseguita. Documenti utilissimi ai fini delle azioni risarcitorie da parte degli investitori che, alla luce della situazione attuale, appaiono inevitabili», conclude il Codacons. Sulla questione delle banche fallite e quindi sulla ex Carichieti ha avuto modo di esprimersi anche il vice presidente del Csm Giovanni Legnini: «Sono fiducioso sul fatto che il nostro Paese, il nostro governo e il nostro Parlamento riescano ad individuare una strada per riaffermare il diritto dei risparmiatori a vedere garantita la sicurezza dei loro risparmi».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox