Codacons: “Attenti alle truffe“
-
fonte:
- La Stampa
AOSTA “Parte la caccia all`affare, ma attenzione agli sconti troppo convenienti che potrebbero rivelarsi fondi di magazzino“. Il Codacons avverte: i saldi 2008, che in Valle d`Aosta cominciano oggi, non devono lusingare più di tanto. Devono, anzi, far riflettere sulle reali opportunità di risparmio offerte dai commercianti. L`associazione dei consumatori si fa portavoce delle aspettative di molti cittadini desiderosi di rinnovare parte del guardaroba a prezzi ridotti. “Diffidate dei negozi con manifesti che coprono le vetrine e non permettono di vedere la merce esposta, oppure sono poco chiari o contengono pubblicità ingannevole“. L`attrazione è comunque forte, quasi irresistibile per chi ha atteso questo momento. Lo sconto del 50 per cento accentra l`attenzione degli irriducibili delle “griffes“. Quale migliore occasione di accaparrarsi il pezzo firmato, spendendo l`equivalente di un capo anonimo? Ed è ancora il Codacons a mettere in guardia ricordando “l`effetto sforamento“, ovvero una spesa superiore al risparmio effettivo. Consiglia quindi di compilare una lista in anticipo, per tenerla d`occhio durante gli acquisti. Verranno ascoltati questi suggerimenti? Di certo ne terrà conto chi aspetta i saldi senza alcuna frenesia. Verranno, al contrario, ignorati da coloro (e sono la maggioranza) che guardano a questa forma di vendita come alla sola possibilità di soddisfare qualche sfizio senza alleggerire troppo il portafoglio. Da anni, comunque, non si vedono più file di clienti davanti ai negozi: il saldo convince con più moderazione, l`esperienza diventa preziosa consigliera e induce cautela nell`avvicinarsi alle decantate riduzioni. La corsa al saldo è sempre appannaggio delle grandi città dove l`offerta, varia e vasta, permette raffronti concreti. In Valle, Aosta, in particolare, il confronto ha un perimetro molto circoscritto e, pertanto, ridimensiona le opportunità di scelta. Per questo sono sempre di più le trasferte in altre città, per garantirsi uno “shopping“ del saldo a 360 gradi. E i commercianti cosa si aspettano? Vittoria Scati, che da 25 anni vende abbigliamento in via Losanna ad Aosta, parla chiaro: “Non conto più sugli affaroni, ma sul recupero del capitale. Ho vissuto il declino del commercio, non solo del saldo“. A Courmayeur, i titolari della “Boutique via Roma Courmayeur“, Paolo Giumenti e Margherita Fenu, saldano la merce di stagione con uno sconto massimo del 30 per cento: “I nostri clienti, a Natale, hanno già acquistato l`anteprima dell`estate 2008. Consideriamo i saldi l`occasione per rifarci di una stagione estiva tragica“. Il “fil rouge“ che unisce i commercianti è legato alla forte speranza di recuperare i notevoli esborsi. Ma c`è chi, per scelta, acquista capi contati, preferendo addirittura comprare sul venduto: “Il magazzino troppo rifornito può essere sinonimo di collasso commerciale“, dicono gli esercenti più giovani.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: acquisti, Saldi, sconti, truffa, Valle d’Aosta, vittoria scati
