Il Codacons attacca: «La politica ha fallito I nuclei familiari sono stati abbandonati»
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fonte:
- Libertà
Dai dati Bankitalia emerge come, anche dopo la fine della crisi, sia proseguito il peggioramento della situazione economica delle famiglie. Lo afferma il Codacons commentando i dati di Banca d’ Italia che attestano come un minore su 10 nel nostro paese viva in condizione di povertà. «Dopo l’ Istat anche Bankitalia conferma l’ emergenza povertà in Italia – spiega il presidente di Codacons Carlo Rienzi – Un fenomeno aggravato dalla crisi econo mica che tuttavia è proseguito negli anni successivi, a dimostrazione di come i provvedimenti assunti dai vari governi non abbiamo sortito alcun effetto utile». «La verità – conclude Rienzi – è che la politica ha fallito: ci si è occupati di salvare le banche a spese della collettività ma le famiglie in crisi sono state abbandonate». Sull’ argomento è intervenuto anche il deputato di Mdp Arturo Scotto. «Bankitalia ci dice che le risorse messe sul reddito di inclusione sono scarse, anzi scarsissime. Un miliardo e ottocento milioni in tre anni non sono sufficienti a coprire nemmeno il 30 per cento delle famiglie che vivono in uno stato di povertà assoluta, a partire dalla gravissima condizione dei bambini». «Vedo che oggi – ha èproseguito Scotto – la priorità dei partiti che vogliono la corsa alle urne non è questa. Dovrebbe far riflettere una tale distanza dalla vita reale. Soprattutto da chi, come il segretario del Pd, detta sempre la stessa ricetta: meno tasse sulle imprese e nessun programma di investimenti pubblici per dimezzare la disoccupazione. Roba vecchia». Poco meno di dieci giorni e l’ incarico di Rossella Orlandi alla direzione dell’ Agenzia delle Entrate scadrà, il 12 giugno, dopo tre anni di mandato. Lady Fisco, come soprannominata la prima donna alla guida dell’ amministrazione fiscale, non sarà con ogni probabilità riconfermata. Al suo posto, voci insistenti danno il nome di Ernesto Maria Ruffini, attuale amministratore delegato di Equitalia, che da luglio potrebbe ereditare qualcosa in più rispetto alla sola guida delle Entrate. La sparizione di Equitalia disposta dal decreto fiscale collegato alla manovra 2017 dà infatti vita alla nuova Agenzia della Riscossione, ente pubblico economico, di cui sarà a capo proprio il prossimo direttore delle Entrate. Orlandi si appresta a lasciare un’ Agenzia profondamente rinnovata rispetto a quella avuta in dote da Attilio Befera. Negli ultimi tre anni, con l’ approvazione della delega fiscale, il rapporto tra fisco e contribuente è stato letteralmente ribaltato, con l’ ambizione di rendere l’ amministrazione sempre più “amica” dei cittadini. Una rivoluzione culturale, oltre che normativa, che ha cominciato a funzionare, con nuovi sistemi di collaborazione a monte che puntano ad evitare il più possibile i controlli ex post. Il caso emblematico è stato l’ avvio della dichiarazione precompilata, arrivata ormai a coprire una platea (tra 730 ed ex Unico) di 30 milioni di cittadini.
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