Codacons attacca «E’ la conferma dei nostri dubbi»
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
«IL caso dell’ex commissario straordinario dell’Ilva, Enrico Laghi, posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza, conferma i tanti dubbi sulla figura di Laghi sollevati dal Codacons nel 2017 e confermati dall’Autorità Anticorruzione che si espresse su un esposto presentato dall’associazione dei consumatori». Lo ha detto ieri, in una nota, il Codacons. L’associazione ha ricordato di aver presentato «nel 2017 un esposto all’Anac in merito alle tante nomine di Enrico Laghi che andavano da Unicredit a Cai, da Ilva ad Alitalia. Proprio a seguito della nostra denuncia l’Autorità Anticorruzione inviò una segnalazione al Ministero dello sviluppo economico, chiedendo di rivalutare la nomina di Laghi a commissario straordinario di Alitalia per evidenti incompatibilità legate al suo ruolo di presidente e amministratore in Midco, la società che controllava Alitalia Sai, e anche nel consiglio di Unicredit, uno dei tre principali azionisti della compagnia aerea in amministrazione straordinaria. Dubbi che oggi, a seguito delle accuse mosse dalla Procura di Potenza, assumono nuovo valore,e devono portare a risposte chiare e trasparente da parte delle istituzioni», ha concluso il Codacons, criticando il giudizio positivo su Laghi espresso a suo tempo da Carlo Calenda, ora candidato a sindaco di Roma.
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