16 Giugno 2021

Codacons Astrazeneca agli under 60 «Promossa un’azione collettiva»

POTENZA  – Dopo  il  caos  scoppiato  sulle  vaccinazioni  con  Astrazeneca  agli  under-60  casi  anche  gravi  di  effetti  collaterali  registrati  nel  nostro  paese,  il  Codacons  lancia  anche  in  Basilicata  una  azione  collettiva  in  favore  di  tutti  cittadini  della  regione  con  meno  di  60  anni  che  abbiano  ricevuto  dosi  di  Vaxzevria.  La  situazione  di  totale  incertezza  continui  cambiamenti  nel  piano  vaccinale  hanno  di  fatto  messo  potenzialmente  rischio  la  salute  di  quei  soggetti  che  hanno  ricevuto  Astrazeneca  pur  essendo  categorie  cui  la  somministrazione  di  tale  vaccino  era  sconsigliabile  – spiega  il  Codacons  – Errori,  ritardi  repentini  dietrofront  da  parte  degli  enti  pubblici  che  aprono  ora  le  porte  ai  risarcimenti  in  favore  dei  cittadini.  Tutti  cittadini  della  Basilicata  con  meno  di  60  anni  che  hanno  già  ricevuto  singola  doppia  dose  di  Astrazeneca,  possono  da  oggi  aderire  all’azione  collettiva  lanciata  dal  Codacons  alla  pagina  https://codacons.itit/astrazeneca-diffida/  finalizzata  far  ottenere  loro  il  risarcimento  anche  in  assenza  di  conseguenze  fisiche  legate  alla  vaccinazione,e  per  potenziali  rischi  corsi  sul  fronte  della  salute.  Nello  specifico  l’azione  del  Codacons  mira  chiedere  in  primo  luogo  il  risarcimento  del  danno  non  patrimoniale  causato  dalla  paura  di  ammalarsi  per  avere  ricevuto  la  somministrazione  del  vaccino  Astrazeneca  autorizzato  dalle  competenti  autorità  Italiane  (danno  ormai  riconosciuto  dalla  Giurisprudenza  da  svariati  anni  in  particolare  seguito  del  noto  “caso  Seveso”  del  1976).  Tale  danno  potrà  forfettariamente  quantificarsi  nella  misura  di  euro  10.000  Spazio  poi  alla  richiesta  di  risarcimento  del  danno  non  patrimoniale-biologico,  danno  permanente  temporaneo,  anche  in  termini  di  danno  differenziale,  riportato  per  essere  stato  sottoposto  alla  vaccinazione  Astrazeneca,  con  riserva  di  indicazione  quantificazione  specifica.  Infine  Codacons  chiede  l’indennizzo  previsto  dalla  Legge  201/92  carico  dello  Stato  per  essere  stato  sottoposto  vaccinazione  da  cui  è  derivala  la  menomazione  psicofisica  permanente  da  valutarsi  quantificarsi  nel  prosieguo.  Il  dietro  front  del  governo  sulla  somministrazione  del  vaccino  Astrazeneca  ora  limitato  solo  agli  over  60  ha  generato,  prevedibilmente,  una  grande  confusione  nonché  il  risentimento  delle  persone  sotto  60  anni  di  età  che  nel  frattempo  avevano  ricevuto  le  dosi  di  Astrazeneca.  In  effetti  in  molti  si  interrogano  sul  cambiamento  deciso  dal  ministero  della  Salute  ponendo  una  serie  di  dubbi.  La  class  action  di  Codacons  Basilicata  mira  dunque  ottenere  un  risarcimento  per  coloro  che  hanno  ricevuto  una  entrambe  le  dosi  di  Astrazeneca  in  questi  mesi  ma  che  ora  sono,  per  questioni  anagrafiche,  sarebbe  paradossalmente  esclusi  dalla  somministrazione.  Una  beffa  che  potrebbe  quindi  assumere  una  valenza  legale,  secondo  l’associazione  di  consumatori  che,  soprattutto,  potrebbe  portare  un  risarcimento  dei  danni. 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox