19 Aprile 2015

Codacons: «Annullare tutte le multe»

Codacons: «Annullare tutte le multe»

ANNULLARE tutte le multe comminate ai cittadini negli ultimi tre anni, convocare un consiglio comunale aperto per discutere della vicenda e per annunciare a volontà dell’ Ente di costituirsi parte civile nei confronti di tutti gli amministratori che hanno arrecato danno alla città. Per Codacons Calabria, Palazzo de Nobili non ha alternative sulla vicenda del filone d’ inchiesta di “Catanzaro poli”, che ha messo in luce una serie di presunte irregolarità nella gestione delle multe elevate della Polizia Locale. Una fotografia scatta dalla Procura della Repubblica, che ha iscritto nel registro degli indagati oltre 40 persone con l’ accusa, a vario titolo, di associazione a delinquere, truffa aggravata, abuso di ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. L’ inchiesta vede iscritto nel registro degli indagati, tra gli altri, il sin daco Sergio Abramo e il consigliere comunale e regionale Mimmo Tallini. Mentre un altro tassello scottante sta anche nell’ in terrogatorio di domani. Infatti, il giudice delle indagini preliminari, Ilaria Tarantino, ha rigettato la richiesta di misura cautelare in carcere per il colonnello della polizia municipale, Salvatore Tarantino. E, gli arresti domiciliari per gli ex assessori comunali Stefania Lo Giudice, Massimo Lomonaco, e il comandante della polizia municipale Antonio Salerno. In subordine, la Procura di Catanzaro ha chiesto l’ interdizio ne dalle pubbliche funzioni. Ed è proprio su quest’ ultima richiesta che domani, Tarantino, Lo Giudice, Lomonaco, Salerno e al tri otto vigili urbani dovranno comparire per l’ in terrogatorio (accompagnati dai loro avvocati, tra cui Aldo Casali nuovo, Francesco Di Lieto, Carlo Petitto). Da quanto verrà fuori dall’ interroga torio, il gip deciderà sulla richiesta avanzata dal sostituto procuratore Gerardo Dominijanni. Sulla vicenda, Il Coda cons, dalle parole del presidente regionale Francesco Di lieto, chiede «come sia possibile che dopo che siffatti comportamenti hanno avuto l’ onore delle cronache, si abbia il pudore di chiedere ai cittadini di pagare le multe. Gli automobilisti Catanzaresi risultano, da una recente indagine, tra i più tartassati della regione, evidentemente questo dato si riferisce esclusivamente a coloro che non hanno santi in paradiso». In poche parole: «Una versione, se possibile, ancora più trash del celeberrimo Cetto la Qualunque». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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