29 Agosto 2009

Codacons: Anno nero delle agenzie turistiche

Agenzie che chiudono all’improvviso, penali troppo esose per viaggi annullati e bagagli perduti: il Codacons conta 15mila segnalazioni per vacanze andate male e stila una graduatoria dei motivi di reclamo degli italiani. Circa una segnalazione su tre lamenta problemi con le agenzie. «Il 2009 – osserva l’associazione di consumatori in una nota – deve essere ricordato come l’anno nero per il settore delle agenzie turistiche». Il 27% delle segnalazioni sono dovute a fallimenti, agenzie chiuse all’improvviso, pacchetti annullati all’ultimo istante.  Secondo il Codacons sul dato influisce la vicenda Todomondo, sulla quale la Procura di Busto Arsizio ha aperto un’indagine dopo l’esposto proprio dell’associazione. Sale anche il numero delle persone costrette all’ultimo momento ad annullare il pacchetto e a pagare laute penali. L’incremento rispetto al 2008 non è elevato (+3%), ma l’anno scorso le proteste rispetto a questa voce erano aumentate del 10% rispetto al 2007.  Non sono più i trasporti in vetta alla classifica dei reclami, ma – commenta il Codacons – «non si può dire che questo sia indice di un miglioramento della situazione, visto che le segnalazioni aumentano rispetto al 2008, anche se di poco (+1%)». All’interno di questa voce sono diminuite le proteste su navi e treni ed aumentate quelle sugli aerei, in particolare quelle relative alla cancellazione dei voli MyAir. Quest’anno registra un nuovo peggioramento la voce bagagli, dopo che il 2007 era stato un anno nero. Le segnalazioni relative a questa voce sono il 13%, e il maggior numero riguarda Fiumicino. E Adiconsum è intervenuta ieri proprio sui problemi legati alla consegna bagagli nello scalo romano. Adiconsum – aggiunge Pietro Giordano, segretario nazionale Adiconsum – chiede all’Europa e all’Italia il varo urgentissimo di norme a tutela reale dei consumatori con sanzioni pesanti, ad esempio 500 euro, per ogni bagaglio smarrito, da sommare al risarcimento dovuto al passeggero che ha subìto lo smarrimento». Non sanzioni «generaliste», sottolinea l’associazione, ma parametrate alla quantità e all’inefficienza del disservizio.  Il Codacons ricorda che chi infine ha subìto un disagio o un danno durante le vacanze deve esercitare immediatamente i propri diritti. I tempi sono molto stretti. In particolare i consumatori devono richiedere il risarcimento dei danni subiti inviando all’organizzatore del viaggio una raccomandata entro 10 giorni lavorativi dal rientro. Consiglia poi di conservare la documentazione del torto subìto (fotografie e scontrini per spese varie).

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