23 Aprile 2009

Codacons: ”Alzare a 18 anni l’età minima per la vendita”

Roma – "I dati diffusi oggi relativi al consumo di alcol tra i giovani sono allarmanti e impongono provvedimenti immediati da parte delle istituzioni, anche per limitare il numero di decessi legati direttamente o indirettamente all’alcol".  Lo sostiene il Codacons, che suggerisce, per bocca del presidente Carlo Rienzi, come "prima misura da attuare l’innalzamento da 16 a 18 anni dell’eta’ minima per la vendita di alcolici associato a controlli serrati su tutto il territorio e sanzioni severe contro i trasgressori, considerando anche che il divieto di somministrare alcolici dopo le 2 all’interno delle discoteche viene oramai violato con una certa sistematicita’". "Per tutelare i giovani dai rischi dell’alcol- aggiunge Rienzi- e’ indispensabile poi un giro di vite contro le cosiddette bevande ‘alcopop’, ossia bevande con gradazione alcolica compresa tra 5 e 6 gradi travestite da innocui succhi di frutta, dirette a colpire proprio i piu’ giovani e a creare assuefazione".  Il presidente Codacons chiede poi di vietare anche in Italia la pubblicita’ dei prodotti alcolici, cosi’ come avviene in altri paesi, visto che si tratta di "pubblicita’ immorale che spesso enfatizza improbabili effetti positivi dell’alcol". (DIRE)

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