21 Gennaio 2018

Codacons: «Al porto si rischia l’ invasione dei taxi romani»

TRASPORTO PUBBLICO Codacons sul piede di guerra sia con la categoria dei tassisti che con gli enti locali. Il timore dell’ associazione dei consumatori è che il porto venga invaso da auto bianche romane, con l’ avallo dei comuni di Civitavecchia, Roma, Fiumicino, Ciampino e di Città Metropolitana oltre che dell’ Autorità di sistema portuale e di Adr. A far preoccupare la presidente della sezione locale Sabrina De Paolis, un documento dell’ Autorità di regolazione dei trasporti, richiesto da Città Metro sulla liberalizzazione del settore. «Se le istituzioni locali non si mettono di traverso spiega De Paolis Civitavecchia verrà sommersa da tassisti romani a caccia di croceristi». Anche un carteggio ricevuto in questi giorni l’ ha fatta preoccupare: «Presso la Commissione consultiva del Dipartimento Mobilità e trasporti del Comune di Roma, mi sono trovata di fronte a una situazione dalla quale emerge la volontà dell’ assessore romana alla Mobilità Linda Meleo di avallare l’ invasione di migliaia di taxi romani in città. Ora non è possibile per i tassisti di Roma caricare passeggeri, ma il protocollo d’ intesa del 22 gennaio permetterà quest’ ennesima servitù. Ho già interessato della questione Molo Vespucci, affinché non firmi questo scellerato protocollo. Nel documento, consegnato solo 24 ore prima della riunione, anziché entro i 15 giorni previsti dalla legge, le tariffe integrate non sono state concordate con il Codacons ed è prevista la cosiddetta reciprocità, ovvero la possibilità dei tassisti romani di venire al porto in caso di fabbisogno momentaneo. Abbiamo contestato la definizione, poiché le navi che arrivano al porto non costituiscono un fabbisogno eccezionale, bensì la quotidianità. L’ augurio conclude è che il sindaco Cozzolino e l’ assessore D’ Anto non firmino». La risposta di D’ Antò: «Quello di domani è solo un tavolo tecnico, al quale non prenderò parte ma ci saranno i funzionari del Pincio. Va recepito il parere dell’ Art, fermo restando che con i tassisti civitavecchiesi avevamo concordato una sorta di priorità per gli operatori locali, nel caso in cui il provvedimento venisse approvato». Alessio Vallerga © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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