3 Luglio 2014

Codacons: affari in altalena

Codacons: affari in altalena

PERUGIA – I saldi estivi in Umbria andranno meglio rispetto agli scorsi anni, ma l’ andamento delle vendite farà registrare ancora segno negativo. Lo prevede il Codacons, che come ogni anno fornisce le stime ufficiali sulle tendenze dei consumatori nel periodo di sconti stagionali. In Umbria la contrazione degli acquisti da parte dei cittadini sarà più contenuta rispetto agli anni passati, grazie al bonus da 80 euro in busta paga introdotto dal Governo Renzi. «Il bonus aiuterà il commercio, ma non potrà fare miracoli, perché le famiglie della regione preferiranno dirottare i soldi su consumi primari – spiega il presidente Carlo Rienzi – In ogni caso, si prevede un avvio dei saldi migliore di quello degli ultimi anni, ma a fine periodo le vendite saranno ancora con segno negativo, attestandosi tra il -9% e il -12% rispetto al 2013, con una spesa pro -capite che non supererà 82 euro». Il Coda cons diffonde inoltre un decalogo per fare buoni affari e prevenire i sempre possibili trabocchetti. È opportuno anzitutto conservare sempre lo scontrino: non é vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Se il cambio non é possibile, perché ad esempio il prodotto é finito, c’ è diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Per denunciare il difetto ci sono due mesi di tempo. La merce posta in vendita deve essere l’ avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Nei giorni che precedono i saldi è meglio andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnando il prezzo, per poi verificare l’ effetti vità dello sconto. Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this