Codacons, Adusbef e Adoc chiedono un incontro al presidente del Consiglio
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fonte:
- L`Unione Sarda
ROMA Il problema dell?inflazione sta «mettendo in ginocchio le famiglie più deboli» e governo e ministri economici dovrebbero compiere «una inversione di rotta per far ripartire l?economia». È l?appello lanciato dall?Intesa dei consumatori (Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) che chiede un incontro urgente con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. «È da gennaio scorso – afferma l?associazione degli utenti in una nota – che i ministri economici buttano acqua sul fuoco affermando che l?inflazione non preoccupa, ma anzi è sotto controllo» e che «la ripresa sconfiggerà tutti i profeti di sventura». Ma l?Intesa osserva che i dati di vedono, «nonostante il paniere inadeguato a registrare la realtà dei consumi, una ripresa dell?inflazione, con l?indice italiano al 2,6/2,7% e con l?indice armonizzato europeo che può sfiorare il 3%». Nonostante ciò, aggiunge, «il governo italiano continua a professare ottimismo da tutti i pori, senza affrontare le questioni dei consumi stagnanti e del Pil». Secondo le associazioni di difesa degli utenti, «solo con una severa autocritica e con una pubblica ammissione di responsabilità, il Governo potrebbe invertire una tendenza disastrosa per le tasche delle famiglie». Inoltre i consumatori chiedono di rivedere le cifre del Dpef e di rivedere ad almeno il 2% il tasso di inflazione programmato.
«Siamo di fronte a dati che dimostrano l?inefficacia e l?assoluto fallimento della politica economica del Governo». Lo ha detto il presidente dei Ds, Massimo D?Alema, commentando gli ultimi dati sull?inflazione. Il presidente dei Ds ha quindi spiegato che oggi in Italia c?è una emergenza che «si chiama carovita». «La crescita dell?inflazione – ha detto D?Alema – porta ad un impatto molto maggiore del 2,6 testimoniato dall?Istat. Bisogna combattere il carovita perché c?è un problema di recupero salariale e le misure del governo sono completamente inefficaci. Noi chiediamo al Governo di difendere i redditi dei lavoratori italiani». A questo proposito D?Alema ha attaccato il presidente del Consiglio: «Berlusconi aveva promesso che avrebbe abolito le tasse e fatto piacere a tutti, adesso speriamo almeno che non peggiori le condizioni di vita di milioni di italiani».
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