25 Novembre 2003

CODACONS ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DI DOMANI SULLA LIBERTA` DALLA CENSURA

    CODACONS ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DI DOMANI SULLA LIBERTA` DALLA CENSURA MA ATTACCA DURAMENTE LA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI E IL SUO PRESIDENTE IL CODACONS CHIEDE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INDAGINE SULLE CENSURE IN TV DA PARTE DEI “BOSS“ DELL`INFORMAZIONE E SULLO STRAPOTERE DEI CONDUTTORI






    La libertà di informare ed esprimersi deve essere tutelata dalle associazioni dei consumatori ed utenti della TV non a senso unico e solo contro i boss della destra o le censure di Berlusconi.

    ?Non è ammissibile che trasmissioni come quella di Marrazzo (Mi Manda Raitre) o Mannoni (Primo Piano) che passano per democratiche e di sinistra censurino poi associazioni come la nostra e che il Presidente Petruccioli che deve emettere su richiesta dell`Autorità per le comunicazioni un parere in merito da un anno…faccia finta di nulla e nemmeno accetti di ricevere i rappresentanti delle associazioni
    – ha commentato il Presidente del Codacons, Avv. Carlo Rienzi – così come non è possibile che Vespa, anche lui un ?boss? che ha istituito la terza camera debba essere intoccabile sol perché aiuta poi a far propaganda elettorale dalle sue scene…“.

    Il CODACONS tutela tutti gli utenti di qualsiasi colore siano e chiede che sia aperta una indagine parlamentare sul potere dei ?boss della conduzione tv? da Vespa a Costanzo, ai minori come Marrazzo, Mannoni, Socci, e sulle discriminazioni che operano nella informazione ledendo pesantemente il pluralismo culturale e sociale.

    Solo aprendo una indagine a tutto campo si eviteranno brutali e inaccettabili censure come quella fatta alla Guzzanti. Petruccioli poi deve smentire che suoi vicini di famiglia lavorino per Mediaset come denuncia il sito Dagospia da tempo.

    La Commissione di vigilanza Rai sembra un elefante addormentato? ma una ragione ci sarà…

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