27 Marzo 2013

Codacons: “Accertare le colpe per le buche in tangenziale”

Codacons: “Accertare le colpe per le buche in tangenziale”

Un accesso agli atti per conoscere nel dettaglio chi, come e a quale costo si sia occupato dell’ asfaltatura della tangenziale di Modena, completamente rovinata dal maltempo e dalle salature antineve degli ultimi due mesi. Promette battaglia il Codacons di Modena sulla situazione sempre più allarmante dell’ anello di strade attorno a Modena, ingolfato dal traffico per il cattivo stato del manto stradale e dell’ ordinanza del sindaco di Modena che, da ieri, con lo scopo di ridurre il pericolo, ha abbassato a 50 chilometri orari il limite massimo di velocità. “Il Comune non riesce a garantire ai cittadini il minimo della sicurezza sulle strade e quindi si rifugia in una ordinanza che riduce a 50 chilometri all’ ora la velocità massima in tangenziale- dice Fabio Galli, vicepresidente regionale Codacons- Ma è necessario sapere perché l’ asfalto della tangenziale si è rovinato”. A far scattare i sospetti dell’ associazione dei consumatori lo stato di salute dell’ asfalto dell’ autostrada che corre a poche centinaia di metri dalla tangenziale: ” Perchè il vicino asfalto dell’ autostrada, realizzato ben prima, non ha subito danni, forse là non è nevicato?” si chiede Galli. “Forse la risposta è più semplice di quanto sembri: per risparmiare è stato usato materiale che alle prime piogge e nevicate si è ridotto come tutti possono vedere” continua Galli. Davanti ad una tale situazione “i cittadini hanno il diritto di conoscere i dettagli degli appalti degli ultimi anni perché venga fuori il nome o i nomi di chi ha preso la decisione di usare quel tipo di asfalto e valutare se c’ è lo spazio per agire nei suoi confronti per aver procurato un danno ai cittadini” scrive Galli, annunciando le azioni di approfondimento. Nei prossimi giorni il Codacons predisporrà un accesso agli atti per ottenere tale documentazione ma “nel frattempo è bene ricordare che lungo il tratto interessato dall’ ordinanza, il Comune dovrà predisporre la nuova segnaletica” conclude Galli.

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