Codacons a Monti: Una bufala quella della crescita del 4% in 10 anni
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fonte:
- La Presse
Roma, 24 set. (LaPresse) – “Il 2013 ‘sarà un anno in crescita’, ha detto oggi il premier Mario Monti alla presentazione del Rapporto Ocse, salvo poi puntualizzare che questo non significa un Pil dal segno più, ma ‘un anno con profilo ascendente’. Insomma, Monti prosegue nello sforzo di lanciare messaggi ottimistici, vedendo la ripresa dentro di noi, annunciando che siamo ripartiti, considerando positiva la previsione di una discesa del Pil dello 0,2%. Ma la realtà è talmente drammatica che gli annunci positivi non possono certo servire a mutare le aspettative degli italiani”. E’ quanto sostiene il Codacons dopo le parole di questa mattina del premier Mario Monti alla conferenza internazionale dell’ Ocse sulle Riforme strutturali in Italia. “Ecco perché Monti – aggiunge il Codacons – dovrebbe trovare finalmente il coraggio di andare contro le banche, eliminando la commissione di istruttoria veloce e la commissione disponibilità fondi, contro le compagnie telefoniche, eliminando le spese di chiusura del conto telefonico, contro le compagnie petrolifere, assicurative, le varie caste, a cominciare da quella dei politici che continua imperterrita ad abusare dei soldi dei cittadini. Se non ci prova un tecnico, che speranza abbiamo che poi lo faccia un politico?”Per Il Codacons, inoltre, “la previsione di un aumento del Pil del 4% in 10 anni grazie alla riforme Monti è una bufala perché non prende in considerazione il rovescio della medaglia, ossia quale crollo del Pil abbiano determinato tutte le tasse introdotte dalle varie manovre e che effetto avrà sulla crescita la necessità di abbattere il debito al 60% del Pil in 20 anni. Inoltre una crescita del 4% in 10 anni sarebbe bassissima, dato che non servirebbe nemmeno a compensare il crollo del Pil avuto in un solo anno di crisi, il 2009”. (Segue) ead 241202 Set 2012 (LaPresse News)
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