27 Maggio 2007

Cobas del latte, rinvio a giudizio

L`accusa: associazione a delinquere finalizzata a truffe ai danni dello Stato
Cobas del latte, rinvio a giudizio
Si è chiusa l`udienza preliminare del processo di Saluzzo

SALUZZO Rinvio a giudizio per associazione a delinquere finalizzata alle truffe ai danni dello Stato e dell`Unione Europea, esercizio abusivo del credito, falso in bilancio e in scritture contabili. Con questa decisione del gup del Tribunale di Saluzzo, Alberto Boetti, si è chiusa nei giorni scorsi l`udienza preliminare del maxi processo di Saluzzo ai 56 Cobas del latte che il 10 ottobre entrerà nella fase del dibattimento. Sentenza di non luogo a procedere per l`altro reato contestato, quello delle false fatturazioni. All`udienza erano assenti Antonino Bedino e il leader storico dei Cobas, Giovanni Robusti, due dei principali imputati dell`inchiesta che si estende dal `98 fino al 31 marzo scorso per un presunto raggiro stimato dall`accusa in oltre 220 milioni di euro. L`accusa, rappresentata dal sostituto procuratore Maurizio Ascione, ha chiesto nuovamente di modificare alcuni aspetti del capo d`imputazione. In precedenza aveva contestato ai Cobas altri episodi, come l`utilizzo di false fatture emesse da due cooperative nei confronti di una terza. La presunta truffa si riferisce al mancato versamento della multa per il superamento delle quote latte da parte di un sistema di cooperative, le Savoia, create dai Cobas. Anziché trattenere il prelievo supplementare relativo al prodotto consegnato in esubero rispetto alla quota posseduta e versarne l`importo alla Agea, le cooperative avrebbero stornato a favore dei produttori l`importo del prelievo a titolo di finanziamenti concessi dalla cooperativa, registrando tale uscita contabile come “anticipo su compensazione“. La Savoia Sei avrebbe ceduto alla Fgr Spa, la finanziaria di Robusti, i crediti vantati dalla cooperativa nei confronti dei caseifici, che sarebbero stati girati a favore dei produttori sotto forma di prestito o sovvenzione, ricevendone in cambio la cessione del credito (vantato nei confronti della Savoia Sei per il latte ad essa venduto) a titolo di pegno. L`udienza si era aperta il 7 febbraio scorso con la richiesta della difesa di trasferire il processo per legittimo sospetto. Contro i Cobas il grande schieramento di soggetti che a vario titolo si sono costituiti parte civile nel processo: Unione europea, Ministero delle Politiche agricole e forestali, Agea, Regione Piemonte, Codacons, organizzazioni agricole. L`indagine era partita da un esposto presentato dall`Apl piemontese e dalle organizzazioni agricole alla procura di Torino nel 2003 contro il sistema di presunti illeciti messo in piedi dai Cobas in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli attraverso un gruppo di cooperative chiamate in progressione Coop Latte Savoia Uno, Savoia Due, Savoia Tre.

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