31 Agosto 2001

Clinica privata la rifiuta anziana muore per strada

Clinica privata la rifiuta anziana muore per strada


Il dramma di Livia Undiemi. Ma il medico della “Macchiarella“ si difende


Il cadavere di Livia Undiemi è sdraiato su un marciapiede coperto con un telo trasparente, sul quale sono state poggiate due bottiglie d`acqua, per non far volare via la copertura. L`area in cui è disteso il corpo è stata delimitata dal nastro bianco e rosso, impiegato dalla squadra dei vigili urbani intervenuti sul posto. Intorno, in silenzio, immobili a guardare, i passanti di via Volturno, attoniti davanti allo strazio di quella donna morta sul selciato. Lo stupore si trasforma in rabbia quando cominciano a circolare le prime voci su quello che è appena successo: alla donna sarebbero state negate le cure da un medico di una clinica privata.

Livia Undiemi, casalinga di settant`anni, si è sentita male ieri mattina nella sua casa di via Alessio Narbone 28, alla Zisa, dove viveva con il marito Agostino Di Cola. Ha chiesto subito aiuto a Pietro Valenti, un vicino, che si è offerto di accompagnarla al pronto soccorso dell`ospedale Civico. Durante la corsa in ospedale, però, le condizioni dell`anziana casalinga si sono aggravate. «Le è mancato il respiro» racconta Valenti, alla guida dell`auto, che ha quindi deciso di fermarsi in viale Regina Margherita, alla clinica Macchiarella, a pochi passi da casa. «Ho visto un`ambulanza – continua Valenti – credevo di poter chiedere una mano in quello che è pur sempre un presidio sanitario anche se privato». In clinica, infatti, Livia Undiemi è stata ricevuta da Tommaso Sciacchitano, il medico di turno, che ha eseguito la visita nell`auto parcheggiata in doppia fila davanti alla Macchiarella. «Le condizioni della donna mi sono sembrate gravi – spiega Sciacchitano – non potevo far altro che raccomandare ai familiari di portarla subito nel più vicino ospedale, perché noi non siamo attrezzati per intervenire in casi urgenti come questo». Ma l`autoambulanza è ferma proprio davanti allo scivolo d`ingresso. «Quello è un mezzo di soccorso di proprietà di una ditta privata – aggiunge il medico – non può essere utilizzata immediatamente, avevamo bisogno di tempo, il modo più veloce per aiutare la signora era quello di portarla in ospedale in auto. Accadrebbe lo stesso a chi è già ricoverato in clinica? «No – replica incerto Sciacchitano – avremmo fatto tutto per salvarli». E per la signora Undiemi? L`ultima domanda non ha una risposta.
L`auto, come racconta Pietro Valenti, è rimasta bloccata nel traffico. In via Volturno, ricominciata la drammatica corsa verso il Civico, la signora ha perso i sensi. Il marito è sceso dalla macchina, seguito dal vicino di casa, insieme hanno portato la donna fuori dall`abitacolo «per farle prendere un po` d`aria e farle bere un bicchiere d`acqua» spiegano i soccorritori. Pochi istanti dopo Livia Undiemi si è accasciata priva di sensi sul marciapiede, all`altezza del civico 96. Il referto del medico legale parla di arresto cardiaco. Il corpo senza vita è rimasto a terra per un paio di ore fino a quando non sono stati effettuati tutti i rilevamenti. Subito dopo è stato trasportato nel reparto di Medicina legale del Policlinico.

Adesso i parenti della donna hanno preannunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Palermo.
L`inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Tania Hmeljak, che ha disposto l`autopsia per i prossimi giorni, in attesa di esaminare gli atti.

E a chiedere che venga fatta chiarezza da parte della magistratura è anche Mimma Modica Alberti, segretario regionale del tribunale per i diritti del malato: «Vogliamo essere sicuri – dice la Modica Alberti – sulla qualità dell`intervento della clinica. Ma dobbiamo anche riflettere sulla scarsa informazione dei cittadini: perché, per esempio, i parenti della signora non hanno chiamato immediatamente il 118?».

Un esposto alla Procura sulla morte di Livia Undiemi, sarà presentato anche dal Codacons per «accertare se ci sia stata omissione di soccorso da parte dei sanitari della clinica privata».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox