9 Ottobre 2012

Clini boccia Pisapia «Gli stop al traffico? Non servono a nulla»

Clini boccia Pisapia «Gli stop al traffico? Non servono a nulla»

Ma quale Area C. Per combattere lo smog serve ben altro. «È inutile che il Comune di Milano chiuda il traffico se poi sulle tangenziali c’ è una cintura di ferro». A dirlo è il ministro dell’ Ambiente Corrado Clini, che in un convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Milano ha parlato dei provvedimentinecessari per contrastare l’ inquinamento dell’ area della pianura Padana. Una dichiarazione che arriva proprio nel giorno in cui il Tar boccia la richiesta di sospensiva contro la nuova delibera approvata un mese fa dalla giunta arancione. «La soluzione migliore è affrontare il tema cercando di intervenire con misure gestionalie suun’ areavasta», haspiegato Clini,«da VeneziaaTorino,da MilanoaBologna». Secondo ilministrobisognaimmaginare provvedimenti coordinati dai diversi enti che compongono il territorio su aspetti come il sistema industriale, la produzione dell’ energia, il riscaldamentoe il condizionamento degli edifici. Senza dimenticare il passaggio, per quanto riguarda il trasporto merci, dai tir ai treni. La stoccata del ministro non ha lasciato indifferente Giuliano Pisapia, che, in tutta risposta, ha dichiarato che per risolvere il problema dello smog «non esiste la bacchetta magica, ma ci vogliono svariati inISOLATO Giuliano Pisapia ha risposto alle critiche di Clini spiegando di non avere la bacchetta magica. Per diminuire lo smog, ha detto, servono ancora tanti interventi. Fo terventi e servono trasporti pubblici che funzionino». Proprio il tasto dolente dell’ ultima settimana. A ribattere al ministro è stato anche Roberto Formigoni. «Le Regioni del Nord sono allostesso tavolo da cinqueanni, quando hanno cominciato a fare incontri che stanno dando i loro risultati», ha precisato il governatore della Lombardia in riferimento alle parole diClini sulla necessità di misure sovraregionali. «La nostra richiesta che facciamo da tempo è quella di un piano nazionale per la qualità dell’ aria, come chiesto anche dall’ Europa». Che la situazione non sia facile da risolvere lo pensa anche Guido Podestà. «Le politiche devono essere di vasta area, quantomeno sovraregionali», ha dichiarato il presidente della Provincia. «Ma penso anche all’ area della città metropolitana». La Provincia ha il ruolo di mediazione tra le esigenze del capoluogo e quelle dei piccoli comuni dell’ hinterland. «Uno dei problemi più grossi è che servirebbero metropolitane più lunghe, perché le tre esistenti a Milano non raggiungono l’ area esterna rispetto alle tangenziali», ha spiegato Podestà. E una critica al ministro è arrivata anche dalle associazioni per la difesa dell’ am biente e dei diritti dei consumatori. «Clini hadetto cheoccorrono misurecoordinate a livello sovraregionale», il testo della nota diramata. «IlCodacons, consideratoche le misuresovraregionalidovrebbeprenderle proprio il ministro dell’ Ambiente, chiede che, per coerenza, rassegni le dimissioni».

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