21 Giugno 2010

Clausole da leggere nel dettaglio

 Leggere bene le condizioni del contratto, ricordarsi che si può recedere solo dall’ acquisto dei pacchetti turistici e annotarsi i disservizi per inviare la richiesta di risarcimento danni da "vacanza rovinata". Sono questi i consigli dati dalle associazioni dei consumatori agli utenti che acquistano online pacchetti turistici o servizi dedicati alle vacanze. Punti critici Il turismo è infatti uno dei mercati più floridi dell’ e-commerce italiano ma allo stesso tempo soffre di scarsa trasparenza come rivela peraltro l’ istruttoria aperta dall’ Antitrust sui tre big del settore (Opodo, Expedia e eDreams) per «pratiche commerciali scorrette» denunciate dai consumatori. Scarsa chiarezza dei prezzi, difficoltà a individuare i soggetti presso i quali sono compiute le singole prenotazioni e ritardi per ottenere rimborsi sono le lamentele più comuni giunte all’ Autorità. Opodo ostenta sicurezza e una certa sorpresa per l’ indagine: «da una parte apprendiamo con un certo stupore delle segnalazioni sporte dai consumatori nei nostri confronti – dice Alhena Scardia, country manager di Opodo. it – dall’ altro accogliamo con favore iniziative volte a rendere più uniforme il mercato». Codacons e Aduc evidenziano che le problematiche più spinose comunicate dai consumatori riguardano anche il recesso, i cambi di prezzo e di prenotazione e la promozione di altrocdestinazioni turistiche non corrispondenti alle descrizioni pubblicate nei cataloghi. «Per il successo di un’ agenzia di viaggi online è fondamentale mantenere viva la fiducia nel sito – commenta Giovanna Picciano, marketing manager di Expedia per l’ Italia – per questo abbiamo un numero verde 800123755 che gli utenti possono chiamare per ricevere informazioni sui prodotti acquistati e abbiamo eliminato le penali per la variazione e la cancellazione delle prenotazioni aeree e alberghiere in modo da rendere il portale più trasparente». Da sapere Riguardo all’ aumento del prezzo di un pacchetto turistico, le associazioni ricordano che l’ incremento deve essere espressamente previsto da una clausola, avvenire 20 giorni prima del periodo di riferimento e non deve essere superiore al 10% dell’ importo originario. «Quanto al diritto di recesso, sulla base del codice del consumo, si sottolinea che non è previsto per i i servizi acquistati singolarmente ( ad esempio alloggio o trasporti o ristorazione) -chiarisce Domenico Murrone responsabile Turismo di Aduc – mentre dai contratti relativi a pacchetti turistici stipulati online, la facoltà di recesso è esercitabile entro 10 giorni dalla firma». Un buon vademecum in materia di agenzie di viaggio, pacchetti turistici e supplementi si può trovare nella guida "I diritti del viaggiatore" appena pubblicata online da Altroconsumo. Quanto all’ intesa firmata lo scorso 16 giugno da Federconsumatori, Movimento consumatori da una parte e Astoi e Assotravel dall’ altro, «l’ obiettivo è definire un percorso extragiudiziale per risolvere le controversie – commenta Rosario Trefiletti presidente di Federconsumatori – in modo da abbattere i tempi di risoluzione delle contese, alleggerire i tribunali civili e migliorare il rapporto tra imprese e utenti». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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