Classica, anzi no: la Banda di Iseo è musica infinita
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fonte:
- Brescia Oggi
dai brani
tradizionali alle «cover» di colonne sonore fino allo straordinario
duetto con antonella ruggiero la creatività dell’ ensemble è in continuo
fermento
Nasce con l’ impronta «classica» ma si lascia presto affascinare dalle colonne sonore d’ autore, prima di concedersi un’ esperienza artistica unica: duettare con Antonella Ruggiero, una delle voci più straordinarie del panorama musicale italiano. La Banda cittadina di Iseo ne ha fatta di strada da quando, nel 1977, il maestro Costanzo Manza è salito per la prima volta sul podio. Lui, originario di Nave, era stato chiamato ad Iseo per dirigere «quello che era già un ottimo gruppo strumentale – ammette il direttore -, anche se il repertorio era forse un po’ troppo ancorato al passato».CON MANZA, la Banda cittadina di Iseo non si è più limitata a scandire musicalmente gli eventi civili e religiosi del paese e delle sue frazioni, ma ha alzato l’ asticella delle performances e della qualità. Il repertorio ha «osato» qualche partitura di Verdi o di Rossini, ma sono state soprattutto le colonne sonore dei grandi film – tra i primi «Jesus Christ Superstar» – a farle cambiare rotta, arrivando ad interpretare anche originali per banda in stile jazz. «Ora possiamo dire che il nostro repertorio si è totalmente modificato – spiega Manza -, e cerchiamo sempre di migliorarci». La storia recente della Banda è ricca di riconoscimenti e di successi. Dall’ inedito brano musicale intitolato «Batti100» composto da Alessandro Palazzani in collaborazione con Costanzo Manza in occasione del centenario del Kiwanis, fino alla partecipazione al progetto «Iris», sfociato poi nella Festa dell’ Europa in collaborazione con il Parlamento Europeo. Ma nella bacheca il riconoscimento che brilla di più è il premio Italive, promosso da Codacons, Autostrade per l’ Italia e Coldiretti, nell’ ambito dell’ iniziativa «Sei in un paese meraviglioso». Grazie al Concerto di Santo Stefano e per la Pace, organizzato da Macramé e ospitato dal PalaAntonietti il 26 dicembre 2015 sotto la direzione di Costanzo Manza, la Banda cittadina di Iseo si è aggiudicata il primo premio nazionale nella categoria «Cultura, musica e spettacolo» come miglior evento dell’ anno su oltre 2.500 manifestazioni selezionate. L’ idea vincente è risultata proprio l’ unione di tradizione, cultura e talenti: il Corpo bandistico sebino, un gruppo di giovanissimi musicisti (alcuni anche under 14), Antonella Ruggiero, straordinaria e raffinata cantante ex voce dei Matia Bazar, ed il pianista Mark Harris. «Un’ esperienza fantastica – ammette Manza -: un concerto emozionante, di rara bellezza e coinvolgimento». Il grande successo ha spinto a ripetere l’ evento, in programma il prossimo 11 dicembre, ancora con la Ruggiero, affiancata dalla Banda di Adro diretta da Manza. Ma la crescita di un gruppo bandistico non può prescindere dall’ investimento sui talenti del futuro. A Iseo è infatti attiva una scuola di musica, l’ Accademia Aureliano Bettoni, che coinvolge una cinquantina di ragazzi – 35 dei quali compongono la mini-banda – che si esibiscono anche in pubblico: il 2 giugno hanno animato il centro storico di Iseo proponendo il saggio di fine anno in veste di flash mob itinerante per le vie del paese.«GLI ALLIEVI dell’ Accademia rappresentano il futuro della Banda cittadina di Iseo. Ci sembra quindi giusto che siano coinvolti fin da subito in quella che è una delle nostre mission, ossia condividere con gli altri la passione per la musica, straordinario veicolo di formazione e crescita». Da sei anni viene poi promosso il campus estivo: «Nel 2015 a Borno c’ erano 50 ragazzi, accompagnati da 8 insegnanti. É un modo per stare insieme, si crea un buon amalgama e si consolidano i rapporti – conclude Manza -. Quest’ anno il campus di 4 giorni sarà ospitato a fine agosto a Breno». o.
cinzia reboni
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