8 Settembre 2011

“Classi scolastiche da monitorare”

«Classi scolastiche da monitorare»
 

E’ indispensabile che l’ amministrazione provinciale di Enna faccia un monitoraggio sulla condizione delle classi scolastiche del territorio. E’ questo il senso dell’ intervento del consigliere del Pdl Salvo La Porta, che ha dedicato la propria vita lavorativa all’ insegnamento, centrato proprio sul fenomeno del sovraffollamento delle classi scolastiche. «Premesso che attendo con trepidazione il nuovo edificio del liceo Classico di Leonforte – esordisce La Porta – mi preme prendere atto della recente sentenza del consiglio di Stato in merito al sopra affollamento delle classi. Il Consiglio di Stato, accogliendo una class-action promossa dal Codacons, e respingendo il ricorso presentato dal ministro per la Pubblica Istruzione, ha stabilito che lo stesso ministero dovrà avviare, immediatamente, il piano di edilizia scolastica per evitare i fenomeni di sovraffollamento delle classi». L’ esponente del Pdl fa rilevare che «le nuove direttive stabilite dal Consiglio di Stato coinvolgono, ovviamente, anche la nostra Regione, a prescindere dal fatto che, per le proprie prerogative autonomiste, la Sicilia ha una organizzazione scolastica diversa dalle altre regioni d’ Italia e, conseguentemente la nostra Provincia. Appare, comunque, evidente che la decisione del Consiglio di Stato rivoluziona il mondo scolastico in Sicilia, considerando che, con la chiusura di numerose classi, il sovraffollamento è diventato un fenomeno quasi regolare in tutti i plessi scolastici siciliani ed è impensabile che i Comuni e la Provincia regionale possano, da soli, intervenire per la costruzione di nuovi plessi scolastici, considerando i gravi problemi di liquidità che gli stessi affrontano, quotidianamente, a causa dei tagli dei finanziamenti e del patto di stabilità. Considerato che l’ assessorato regionale dell’ Istruzione e della formazione professionale ha, da tempo, emanato il nuovo programma regionale di edilizia scolastica, tenendo conto anche dei fondi Par-Fas destinati proprio a questo scopo, è urgente e indispensabile che l’ amministrazione provinciale faccia i passi di sua competenza, perchè sia rivisto l’ intero piano di edilizia scolastica regionale, considerando le nuove problematiche legate all’ indirizzo dato dal Consiglio di Stato sul sovraffollamento delle classi ed effettuare un’ attenta analisi delle situazioni esistenti in Sicilia per verificare se Comuni, Province e Sovrintendenza scolastica regionale applichino in toto quanto stabilito della sentenza del Consiglio di Stato».

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