“Classi pollaio”, sì alla class action
-
fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
ROMA. Via libera del Consiglio di Stato alla class action (una vertenza collettiva) del Codacons sulle cosiddette “classi pollaio”, già accolta dal Tar del Lazio. I giudici della VI Sezione del CdS hanno rigettato il ricorso presentato dal ministero dell’ Istruzione, dichiarando la piena ammissibilità della prima class action italiana contro la Pubblica Amministrazione. Il Codacons, una delle principali associazioni tra i consumatori, ha avviato la prima azione collettiva intrapresa nel nostro paese contro un ente pubblico, il ministero retto dalla Gelmini contro quelle aule sovraffollate dove il numero di alunni supera il limite di 25, rappresentando così, secondo i consumatori, un pericolo innanzitutto per la sicurezza di alunni, studenti e personale scolastico. Accogliendo la class action, il Tar ordinò a suo tempo al ministro Gelmini di emanare il Piano generale di edilizia scolastica, contenente «norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola». Contro la decisione il ministero dell’ Istruzione presentò ricorso al Consiglio di Stato, ricorso ora rigettato.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SCUOLA
- SCUOLA SICURA
