25 Febbraio 2013

Class action per lo smog

Class action per lo smog Duemila euro di risarcimento per ciascun cittadino. il comune rischia il crac.

Il Codacons lancia una clamorosa class action e il Comune di Frosinone trema. Troppo smog respirato dà diritto ad un risarcimento in denaro: duemila euro a testa. E’ questo l’ assunto da cui muove l’ associazione dei consumatori che sfida in tribunale le 45 città italiane con il più alto tasso di inquinamento atmosferico. Una lista nella quale Frosinone svetta ai primi posti per numero di superamenti annui dei limiti fissati per le polveri sottili. «Tutti coloro che abitano in una delle 45 città più inquinate d’ Italia possono partecipare all’ azione collettiva avviata dal Codacons – spiega l’ associazione in una nota – e richiedere al tribunale un risarcimento di 2.000 euro a persona per danni da smog. Per richieder il risarcimento c’ è ancora poco tempo: fino al 28 feb braio». Facile prevedere che, in caso di adesioni massicce e di vittoria in sede civile, per le già asfittiche casse comunali sarebbe una mazzata insostenibile. Anzi definitiva. Dopo il caso dell’ acqua all’ arsenico che ha in teressato in particolare il Viterbese e quello dell’ Eternit in Piemonte, è in arrivo dunque un’ azione collettiva, stavolta per chiedere il risarcimento per i danni causati alla salute dallo smog. L’ iniziativa non ha precedenti. «In particolare – spiega ancora il Codacons – potranno richiedere il risarcimento per danni da smog tutti i residenti e gli abitanti di ben 45 città d’ Italia, dove si registra un eccessivo sforamento alle soglie limite giornaliere di Pm10 nell’ aria, imposte dalle norme, soglie che non possono essere superate per più di 35 giorni all’ anno». Secondo il sodalizio dei consumatori la responsabilità dello sforamento delle soglie limite sarebbe di Regioni e Comuni, «che sono obbligati a monitorare costantemente gli agenti inquinanti dannosi per la salute, tra cui il Pm10 ed il Pm 2.5, e ad adottare tutte le misure necessarie ad evitare che le soglie massime vengano raggiunte e superate». L’ associazione spiega: «I cittadini che abitano le città più inquinate di Italia sono maggiormente soggetti a malattie respiratorie e tumori: 8.500 persone muoiono ogni anno in Italia a causa dello smog. Per questo il Codacons lancia, a livello nazionale, una megaazione risarcitoria in favore dei cittadini residenti nelle 45 città più inquinate. L’ azione di risarcimento si basa sull’ articolo 32 della Costituzione italiana, che tutela come diritto fondamentale dell’ uomo il diritto alla salute». «Chiedere un risarcimento per “danni per smog” è un nostro diritto – conclude il Codacons, che invita i cittadini a contattare le sue sedi locali per aderire alla class action – L’ aria delle città in cui viviamo è inquinata e velenosa, ma i Comuni fanno ancora troppo poco per migliorare la situazione».

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