1 Settembre 2016

Class action per chi ha «danni da metrò»

Class action per chi ha «danni da metrò» 

– MILANO – UNA CLASS ACTION a favore di tutti i commercianti danneggiati dai cantieri per la nuova linea della metropolitana M4. A lanciarla è il Codacons. «Perché, per errori della gestione dell’ amministrazione pubblica, devono essere i fondi pubblici dei cittadini a rimborsare le vittime di un cantiere mal collocato?», chiede il presidente dell’ associazione Codacons, Marco Maria Donzelli, sottolineando come non abbia senso intervenire sul problema solo dopo che il danno sia stato cagionato e senza curarsi degli effetti che un’ opera pubblica può causare. «Le spese della realizzazione di un’ opera devono contenere anche le spese per i danni che i commercianti possono avere. Come l’ indennizzo per gli espropri», aggiunge. Per questo il Codacons lancia l’ iniziativa: «Chiediamo a tutti coloro che ritengono di aver subìto un danno dai cantieri della nuova linea M4 di contattare il Codacons, che raccoglierà tutte le adesioni e lancerà un’ azione di classe al fine di chiedere il risarcimento», conclude Donzelli. INTANTO continuano i lavori per l’ arrivo della metropolitana. Gli ultimi a subire i disagi causati dal cantiere sono stati gli abitanti e i negozianti di via Vettabbia che dall’ inizio di questa settimana e per un anno sarà via a fondo cieco. Alcuni dei commercianti si sono già iscritti al bando per gli indennizzi predisposto dal Comune perché completamente coperti dalle transenne, ma anche gli esclusi lamentano il fatto di essere danneggiati comunque dalla chiusura della strada. A maggio erano inziati i lavori in via Foppa, off limits nel tratto da viale Coni Zugna e via Dezza, e in estate sono entrati nel vivo i cantieri di piazza San Babila: chiuse al traffico via Foppa, via Washington e piazza Bolivar.Re.Mi.

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