8 Gennaio 2016

Class action per blocco stipendi

Class action per blocco stipendi 

Parte anche in Sardegna la più grande azione collettiva mai avviata in Italia: quella contro lo Stato per «l’ illegittimo» blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici isolani, fermi dal 2010. A lanciarla è il Codacons, che sul sito “www.codacons.it” ha pubblicato la pagina con la quale tutti i lavoratori interessati possono aderire alla class-action e ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali pari a 8.800 euro. Lo scorso giugno la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il congelamento, ma senza effetto retroattivo. Vale a dire che non ha imposto al Governo di restituire agli statali i soldi persi negli ultimi cinque anni, ma ha limitato tale illegittimità solo al periodo successivo alla pubblicazione della sentenza. Partendo da qui, l’ associazione dei consumatori ritiene adesso che 110.000 dipendenti pubblici della Sardegna possano «chiedere un indennizzo da “attività legittima” dello Stato che ha bloccato per 6 anni la contrattazione e, contestualmente, un vero e proprio risarcimento per inadempimento dell’ obbligo per il periodo successivo alla pubblicazione della sentenza, ossia dal 30 luglio 2015 fino all’ effettivo rinnovo», sostiene l’ associazione dei consumatori. Con la stessa azione l’ associazione dei consumatori chiede il rinnovo dei contratti collettivi per il personale pubblico dipendente dal primo gennaio 2016, «obbligo scaturente da una sentenza della Corte Costituzionale». La richiesta che ciascun pubblico dipendente potrà formulare, secondo il Codacons, è di 100 euro al mese a titolo di indennizzo per il periodo che va dal 2010 al 30 luglio 2015, e di 200 euro al mese per il periodo successivo al 30 luglio 2015, per un totale di 8.800 euro a lavoratore. Mauro Madeddu.
mauro madeddu

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