18 Agosto 2010

Class action a favore dei professori

Class action a favore dei professori

Arrivano buone notizie per i cosiddetti “Professori a contratto” che insegnano nelle università della Calabria. Il Codacons sta organizzando, infatti, in loro favore una class action volta a far ottenere a tale categoria professionale il riconoscimento delle retribuzioni loro spettanti. Il 55% dei docenti italiani – spiega l’ associazione che opera in difesa del consumatore – è costituito da professori a contratto. Si tratta di una categoria nata nel 1998 per volere dell’ allora ministro dell’ Università Luigi Berlinguer, e che, pur avendo compiti e mole lavorativa del tutto identica ai docenti interni, riceve un trattamento economico da fame, che si aggira sui 4 euro l’ ora, la metà di una colf! Tali insegnanti inoltre – prosegue il comunicato stampa diffuso dall’ associazione a difesa del consumatore Codacons- sono del tutto privi di copertura previdenziale e assistenziale. Una disparità inaccettabile, contro la quale il Codacons ha deciso di intentare una class action chiamando in causa le singole università e il Ministero della Pubblica Istruzione. «L’ azione è partita anche in Calabria – afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi – ed è finalizzata ad ottenere il ripristino della legalità, con conseguente riconoscimento in favore dei professori a contratto sia del rapporto di impiego a tempo indeterminato sia della giusta retribuzione relativa, del trattamento previdenziale e assistenziale, oltre al pagamento delle differenze retributive già maturate negli ultimi 5 anni».

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