5 Luglio 2002

Clamorosa iniziativa del Codacons



PISA ? Clamorosa iniziativa del Codacons-Coordinamento delle associazioni per la tutela dell`ambiente e dei diritti utenti e consumatori: la struttura guidata da Gianfranco Mannini ha infatti deferito l`Ages alla Corte europea dei diritti dell`uomo. All`origine della causa promossa davanti all`alto consesso di Strasburgo contro l`azienda pisana gas energia servizi, un sistema «perverso» di tassazione sui consumi, che si attesta (calcola lo stesso presidente Mannini, non nuovo a queste levate di scudi `sociali`) intorno al 140%. In pratica, insomma, «un lavoratore dipendente ? si spiega in una nota ?, su un consumo di gas metano pari a 51.65 euro (circa centomila vecchie lire), si vede costretto a sborsare 72,62 euro (140.612 lire) di tasse: impost di consumo, addizionale regionale, Iva, Irpef». Una denuncia tanto eclatante, quanto emblematica di una situazione ben più generalizzata, e nel cui ambito non va evidentemente criminalizzata più di tanto neppure l`Ages, che del resto lo stesso Mannini definisce semplicemente «involontaria colpevole» dell`attuazione di un meccanismo perfettamente legale. Nel mirino del Codacons pisano, infatti, c`è ben altro: come spiega il presidente, «l`iniquità di una legge vessatoria davvero esagerata, che lede uno dei diritti primari dell`uomo». Una legge secondo la quale, aggiunge Mannini, il cittadino-utente deve per esempio «pagare l`Iva sui consumi e sulle tasse, e poi sul totale pagare una terza volta altre tasse con l`Irpef. Credo ? conclude il portavoce locale del Codacons ? che si sia superato ogni limite».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox