21 Dicembre 2013

CLAMOROSA CONFERENZA STAMPA DEL CODACONS A MARIGLIANO (NA)

CLAMOROSA CONFERENZA STAMPA DEL CODACONS A MARIGLIANO (NA)I CITTADINI DI MARIGLIANO E DEI COMUNI “DELLA TERRA DEI FUOCHI” FARANNO UN APPELLO AI POLITICI A VENIRE AD ABITARE PROPRIO NELL’AREA DEI FUOCHI INQUINATA;

 

PIÙ FUOCHI E NON MENO FUOCHI HANNO CHIESTO I DIRIGENTI DELL’ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA PER DENUNCIARE CHE IL DECRETO LEGGE CHE SARÀ PUBBLICATO MARTEDI È UNA VERA PRESA PER I FONDELLI. AI RESIDENTI… NON SERVE ASSOLUTAMENTE A NULLA;

 

 PER DECENNI SI SONO OMESSI I CONTROLLI E LE BONIFICHE;

 

 I CITTADINI SI COSTITUIRANNO PARTE CIVILE  – TUTTI INSIEME – NEI PROCESSI PENALI CITANDO AL TAR I MINISTERI AMBIENTE E SALUTE, LA REGIONE E L’ASL PER GRAVE INADEMPIENZA;

 

ORA I RESPONSABILI DEVONO PAGARE!!! – 

 

10.000 EURO A FAMIGLIA IL DANNO CHE SARÀ RICHIESTO

 

Nell’animata conferenza stampa di questa mattina, alla presenza del Presidente Nazionale Avv. Carlo Rienzi,  i responsabili della sede regionale del Codacons e delle sedi della “terra dei fuochi” hanno evidenziato quanto non serva assolutamente a nulla il decreto legge di cui il Governo si sta vantando in questi giorni. Aumentare le pene per un reato di fatto già esistente e che finora ha portato solo a qualche condanna, non serve alla salute dei cittadini, che in maniera provocatoria ed attraverso il Codacons invitano i Politici a venire in queste terre, a prendervi casa ed a portare i propri figli nelle scuole locali, a mangiare i prodotti di questa terra.
Questo sì che sarebbe un esempio credibile!!
i cittadini si costituiranno parte civile  – tutti insieme – nei processi penali citando al TAR i Ministeri dell’Ambiente e della Salute, la Regione Campania, l’Asl e l’Arpac territorialmente competenti per grave inadempienza;
Durante la XIII Legislatura- spiega l’associazione – venne istituita una Commissione Parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse. Il 7/10/1997 venne ascoltato il collaboratore di giustizia Carmine Schiavone, boss della camorra casertana, il quale rivelava in ogni dettaglio, fornendo anche documentazione cartacea comprovanti i gravissimi reati commessi, lo svolgimento dell’attività criminale dello “smaltimento” illecito di rifiuti tossici.   La Commissione di inchiesta che  per legge, procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria, ha l’obbligo di riferire al Parlamento annualmente sull’attività svolta.
Quindi i Ministri della Salute e dell’Ambiente sapevano del gravissimo disastro causato da questi rifiuti tossici, dei danni alla salute dei cittadini che in quelle terre vivevano e vivono, dei danni all’ambiente, all’eco-sistema, alle colture, ma nessuna bonifica dei territori è mai stata fatta. Non solo. Il boss Schiavone dichiarava anche che aveva condotto l’Autorità Giudiziaria (la scientifica) in quei luoghi incriminati per fare un sopralluogo. Nulla negli anni è stato fatto a tutela della salute dei cittadini, con il risultato che tante persone si sono ammalate e sono decedute.
Il Codacons quindi, a tutela degli abitanti della Terra dei Fuochi, annuncia oggi un’azione collettiva contro i Ministeri della Salute ed Ambiente, la Regione Campania, le Asl locali ed Arpac, finalizzata a far ottenere ai cittadini 10.000 euro a famiglia come  risarcimento dei danni subiti.
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